Ronzano-Andreis i più veloci nello shakedown del 31º Rally Internazionale Golfo dell’Asinara

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Al via 61 vetture, 54 moderne e 7 storiche. Partenza alle 14.30 da Castelsardo, poi i doppi passaggi sulle speciali Martis-Nulvi e San Lorenzo. Domani altre sei prove e l’arrivo a Porto Torres alle 15.30

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Ronzano-Andreis su Skoda Fabia al Rally Internazionale Golfo dell'Asinara - Foto Nicola Scognamillo:Ac Sassari

Lo shakedown disegnato lungo la strada tutta curve della Scala di Giocca, a Sassari, è stato l’anteprima del 31° Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, che prenderà il via alle 14.30 da Castelsardo con 61 partenti – 54 nel moderno, valido per la Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e 7 nello storico, round del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. 

Lo Shakedown

Sono stati 31 gli equipaggi che hanno preso parte allo shakedown a Scala di Giocca compiendo,  in totale 109 passaggi. 

Tra questi anche Andrea Pisano e Salvatore Masselli, vincitori della edizione 2025 del rally che alle 14.30 non saranno al via a Castelsardo a causa di un guasto al motore della Skoda Fabia R5 riscontrato mentre compivano il secondo passaggio sul tracciato dello shakedown. “Sono molto dispiaciuto, ho l’amaro in bocca. Purtroppo abbiamo dei problemi, un guasto irreparabile, e non abbiamo un motore di scorta, quindi non possiamo partecipare alla gara”, ha commentato sconsolato il campione 2025 del Crz in Sardegna, Andrea Pisano.

I più veloci sono stati gli astigiani Ronzano-Andreis (Skoda Fabia RS Rally2), che hanno chiuso in 1’37”7 a solo un decimo dal pilota sassarese Antonio Dettori, navigato da Marco Demontis su Skoda Fabia RS Rally2 (in 1’37”8). Terzo crono per  Giuseppe Mannu e Giuseppe Maccioni (Skoda Fabia Rally2 evo, in 1’38”6), alla prima gara assieme come Marino Gessa e Andrea Colombo (Skoda Fabia RS Rally2, in 1’39”7). Quinto tempo per i vincitori del 2025, Andrea Pisano e Salvatore Musselli (Skoda Fabia R5), che hanno completato il primo passaggio in 1’41″9 ma hanno poi dovuto fare i conti con problemi meccanici che li hanno costretti a tornare in assistenza.

Numeri e programma

Sono 62 gli equipaggi verificati, 54 nel rally moderno – valido come secondo round della Coppa Rally di Zona Aci Sport in Sardegna (Zona 10) e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport – e 7 nello storico, valido come terzo round del Campionato Regionale. Assenti, Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Frau, che non saranno al via dello Storico per problemi meccanici. 

Il programma

Il percorso 2026 prevederà 73,50 km cronometrati articolati in 10 speciali (5 prove da ripetere 2 volte) e 2 tappe. La partenza cerimoniale sarà ospitata nel cuore di Castelsardo alle 14.30. E da lì,gli equipaggi faranno rotta verso la tecnica e complessa speciale d’apertura, la Martis-Nulvi (7,30 km, ore 15.20 e 18.45), e la classica San Lorenzo (7,47 km, ore 15.50 e 19.15), a Osilo, seguite dal riordino a Sorso (16.15). Le vetture faranno poi rientro a Sassari, nel parco assistenza di Piazzale Segni (17.15), ed effettueranno anche un controllo a timbro a Chiaramonti (18.42) – novità assoluta – prima di compiere il secondo passaggio sulle prove. La giornata si chiuderà alle 20 col parco chiuso notturno in piazza d’Italia a Sassari, salotto buono che già in passato aveva accolto calorosamente l’arrivo di tappa. 

La seconda tappa del rally domani sarà molto impegnativa. Alle 9 i concorrenti lasceranno piazza d’Italia e andranno in parco assistenza a prepararsi per l’insidioso trittico di prove costituito dalle speciali Codrongianos (6,82 km, ore 10.10 e 13.40), Muros-Ossi (6,42 km, ore 10.40 e 14.10) e Usini (8,73 km, ore 11.10 e 14.40), stavolta riproposta in versione leggermente rivista. Dopo il primo giro, le auto faranno ritorno in piazza d’Italia per un riordino e, completato il secondo passaggio sulle tre speciali, tutti gli occhi saranno puntati sulla cerimonia di premiazione, in programma alle 16 a Porto Torres, e anche in questo caso si tratterà di una gradita conferma.

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