Ogier domina il fango in Portogallo e vola al comando verso il gran finale

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Sébastien Ogier resiste alle condizioni estreme del sabato e chiude leader davanti a Thierry Neuville e Sami Pajari. Colpo di scena per Oliver Solberg, rallentato da una foratura

Sébastien Ogier

Sébastien Ogier (FRA), Vincent Landais Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT seen during the World Rally Championship Portugal in Porto, Portugal

Sébastien Ogier ha gestito magistralmente le condizioni estreme del Rally del Portogallo, chiudendo il sabato al comando della classifica generale e presentandosi da favorito all’ultima giornata di gara. Il pilota del Toyota Gazoo Racing aveva momentaneamente perso la leadership a favore del compagno di squadra Oliver Solberg sulla prima speciale di Paredes, ma ha reagito con autorità nel difficile giro pomeridiano, caratterizzato da pioggia intensa, fango e condizioni di grip quasi inesistenti. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Ogier ha ripreso il comando subito dopo l’assistenza, allungando grazie a una prestazione eccezionale sulla Amarante completamente infangata, incrementando ulteriormente il margine nella successiva Paredes e amministrando infine il vantaggio nella spettacolare super speciale di Lousada disputata sotto un autentico nubifragio.

“Questo pomeriggio, con queste condizioni, sono felice di aver concluso la giornata perché è stata davvero impegnativa”, ha dichiarato Ogier. “Non c’era grip sul fango, si trattava semplicemente di riuscire a passare, ma abbiamo disputato una buona giornata”.

La giornata era iniziata con Ogier leader di appena 3”7 su Thierry Neuville, ma la situazione è cambiata più volte con l’arrivo della pioggia sul nord del Portogallo. Sami Pajari aveva lanciato il primo attacco sulla Felgueiras, mentre Neuville era riuscito a ridurre il distacco da Ogier a soli 1”7. Il francese aveva poi risposto vincendo Cabeceiras de Basto e Amarante.

Il colpo di scena più importante della mattinata è arrivato però sulla prima Paredes. Solberg, che accusava 18”6 di ritardo alla partenza della prova, è riuscito a interpretare al meglio le condizioni miste tra pioggia, fango e continui cambi di aderenza, firmando il miglior tempo e balzando dal quarto al primo posto assoluto.

Ogier ha ammesso di non aver avuto risposte al ritmo dello svedese in quel momento, ma la replica nel pomeriggio è stata immediata. Il francese ha vinto la seconda Felgueiras per appena un decimo su Pajari, tornando leader, mentre Solberg è scivolato indietro dopo aver perso 4”5. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp WRC 2026. LINK

Per Solberg la situazione è peggiorata ulteriormente sulla Cabeceiras de Basto 2, dove la gomma anteriore destra è uscita dal cerchio, facendolo precipitare dal secondo al quinto posto assoluto. Neuville è così salito in seconda posizione, con Pajari nuovamente terzo.

La Amarante 2 si è rivelata decisiva per l’economia della giornata. In condizioni estremamente scivolose, Ogier ha rifilato ben 11”2 a tutti gli avversari, aumentando il vantaggio su Neuville fino a 16”0, prima di incrementarlo ancora nelle ultime due prove.

Neuville ha concluso il sabato in seconda posizione per Hyundai Motorsport, con 3”9 di margine su Pajari, dopo una giornata molto regolare nonostante le condizioni proibitive. Il belga ha provato a spingere nel pomeriggio, ma ha ammesso di non poter fare molto contro il ritmo imposto da Ogier.

Pajari ha completato il podio provvisorio a 25”8 dalla vetta grazie a un’altra prova convincente con la Toyota GR Yaris Rally1. Nonostante qualche difficoltà sulla prima Paredes, il finlandese è rimasto costantemente nella lotta per le posizioni di vertice. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp WRC 2026. LINK

Nonostante un testacoda sulla Paredes 2, Solberg è riuscito a risalire fino al quarto posto assoluto, staccato di 49”6 dalla leadership, firmando anche il miglior tempo nella super speciale conclusiva di Lousada sotto la pioggia battente.

Elfyn Evans ha chiuso quinto, a 8”6 da Solberg, dopo un pomeriggio complicato in cui ha perso molto tempo sulla seconda Amarante. Adrien Fourmaux è sesto per Hyundai, mentre Takamoto Katsuta completa la top seven delle Rally1.

Più indietro, Dani Sordo ha definito il sabato come una delle giornate più difficili della sua carriera, chiudendo ottavo davanti a Mārtiņš Sesks e Teemu Suninen, leader del WRC2 con appena 0”9 su Jan Solans.

Giornata complicata invece per M-Sport Ford: Jon Armstrong si è ribaltato sulla SS15 Felgueiras, mentre Josh McErlean è finito contro le barriere nella super speciale di Lousada. Entrambi gli equipaggi sono usciti illesi dagli incidenti.

La domenica conclusiva proporrà due passaggi sulle prove di Vieira do Minho e Fafe, con il secondo transito sulla celebre speciale portoghese valido anche come Wolf Power Stage. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp WRC 2026. LINK

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