È Rizzuto il leader del CIRAS dopo i primi due appuntamenti

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Il pilota siciliano, con un importante bagaglio d’esperienza in pista, arriverà alla gara di casa a Palermo da capoclassifica e leader di II Raggruppamento. Una soddisfazione condivisa con il fratello Fabio e con tutto il Team Guagliardo

Giosuè e Fabio Rizzuto

Giosuè e Fabio Rizzuto

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche traccia il bilancio di classifica dopo il secondo round, disputato al 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini nel weekend appena trascorso. Nel turbine di emozioni e di colpi di scena, ad uscirne a testa alta sono i fratelli Giosuè e Fabio Rizzuto, al primo anno con un programma completo nel CIRAS. L’equipaggio palermitano torna infatti a casa dalla Sardegna con la leadership in II Raggruppamento e con la testa della classifica nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally CIRAS Assoluto. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Si tratta di una bella ed inattesa soddisfazione per i Rizzuto, che affrontano quest’anno per la prima volta un impegno completo nella massima serie tricolore per auto storiche con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo. Uniti da una passione comune, i fratelli Rizzuto hanno sempre corso insieme nei rally e sempre su Porsche, debuttando nel 2002 al Rally Golfo di Alcamo. Per loro la passione rallystica è nata ed è rimasta in Sicilia fino al Monza Historic Rally Show 2017.

Giosuè arriva dalla pista, con una consolidata esperienza nelle competizioni GT e monomarca, maturata principalmente al volante di vetture Porsche e Ferrari dove ha vinto anche il titolo mondiale Ferrari Challenge 2013 – Coppa Shell. Ha preso parte anche al Campionato Italiano GT con la Ferrari 458 Italia, per poi proseguire il proprio percorso nelle serie Porsche, tra cui la Porsche Carrera Cup Italia e la 24H Series Europe con Fulgenzi Racing, dove ha colto anche un podio di categoria. Nel suo curriculum figura inoltre una stagione nel Lamborghini Super Trofeo Europe, a conferma di una carriera costruita su programmi diversi ma sempre in contesti altamente competitivi. Con Mimmo Guagliardo ha gareggiato in pista, formando equipaggio, nelle competizioni per auto storiche ovviamente a bordo delle vetture di Stoccarda.

La passione è un affare di famiglia condivisa con il fratello Fabio. “Papà corse la Targa Florio quando ancora faceva parte del Mondiale Marche, per noi è stato naturale appassionarci alle corse. Palermo ha sempre vissuto la Targa come un evento senza eguali e così è rimasto anche oggi”. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp Rally Italiani 2026. LINK

Prima la pista, poi le storiche. Giosuè come è avvenuto questo salto?
“Dopo tanti anni in pista con le GT, la situazione è diventata sempre più professionale. Elettronica, manettini sul volante, ho iniziato ad avvertire meno piacere di guida in questa situazione e dato che già da anni ci dilettavamo nella nostra Targa Florio, è nata l’idea di correre il CIRAS completo”.

Come ti sei trovato in queste prime due gare dell’Italiano Auto Storiche?
“Amo questo tipo di competizioni. Approccio semplice, rapporto con le persone, gli appassionati sono molto vicini e possono vedere queste vetture, toccarle. Da un punto di vista sportivo devi veramente guidare, non c’è controllo di trazione, non ci sono regolazioni elettroniche. Abbiamo pensato di metterci alla prova”.

Ti aspettavi di arrivare alla tua Targa Florio da leader?
“Onestamente è un sorpresa, ma credo che il merito sia da condividere con tutto il Team Guagliardo. Non credo esista un team di questo livello con queste vetture. Anche al Costa Smeralda, nonostante qualche problema tecnico palesatosi dalla PS3, tutti i ragazzi hanno lavorato per permetterci di arrivare in fondo. Poi abbiamo forato sull’ultima, purtroppo, ma siamo contenti. Ci siamo avvicinati molto al vertice in un contesto di alto livello, soprattutto in Sardegna”.

Un campionato tutto nuovo per te, una sfida prima di tutto?
“Esclusa la nostra gara di casa non conosco nessuno degli appuntamenti in calendario. Devo dire che fino ad ora ho trovato gare diverse, ma molto belle, tecniche, impegnative. Si tratta di una serie per specialisti che sicuramente premia l’esperienza, restare in lizza per le posizioni di vertice non sarà facile”.

La prossima fermata sarà, appunto, la Targa Florio Historic Rally, in programma tra Palermo e le Madonie dal 13 al 16 maggio prossimi, gara che Rizzuto ha già

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