Rally Islas Canarias 2026, Yohan Rossel con la Lancia controlla il WRC2: bagarre apertissima per il podio
Rossel resta leader ma Cachón e Léo Rossel sono separati da soli 0”2. Daprà quinto nel giorno del compleanno
Yohan Rossel (FRA), Arnaud Dunand (FRA) Of team LANCIA CORSE HF seen during the World Rally Championship Spain in Las Palmas
Yohan Rossel continua a guidare la classifica WRC2 al Rally Islas Canarias 2026 dopo una impegnativa giornata di sabato articolata su sei prove speciali, caratterizzate da condizioni variabili tra asfalto umido e temperature in aumento sulle strade di montagna di Gran Canaria. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Il francese aveva iniziato la giornata con 22”0 di vantaggio su Alejandro Cachón, ampliando ulteriormente il margine nella loop mattutina fino a raggiungere i 28”8 a metà giornata. Nel pomeriggio il distacco si è leggermente ridotto, ma il pilota Lancia ha comunque chiuso il sabato saldamente al comando.
«Non è mai facile, ad essere onesti», ha dichiarato Rossel. «Dobbiamo restare concentrati. È più difficile creare gap come ieri, ma è stata una giornata pulita e sono molto soddisfatto della vettura. Dobbiamo continuare così».
Alle sue spalle, la lotta per il secondo posto si è fatta sempre più serrata. Cachón resta il principale inseguitore, ma ora deve guardarsi le spalle da Léo Rossel, distante appena 0”2 dopo una rimonta incisiva nel pomeriggio.
Cachón è stato il più veloce nel WRC2 sulla seconda passata di Maspalomas e ha continuato a spingere sull’asfalto di casa, ammettendo però che la gestione delle gomme è diventata un fattore determinante con l’aumentare delle temperature.
«È andata bene», ha spiegato. «Ho cercato di gestire le gomme perché fa molto caldo. Se spingi troppo all’inizio, poi perdi grip nelle curve». 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp WRC 2026. LINK
Léo Rossel ha risposto firmando il miglior tempo di categoria nell’ultima prova della giornata, riducendo il gap a praticamente zero in vista dell’ultima giornata.
«Onestamente la macchina nel pomeriggio era perfetta», ha commentato. «Domani attaccherò forte. È una bella sfida, Alejandro è molto veloce qui».
In quarta posizione chiude Eric Camilli, a 43”0 dalla vetta e a 15”3 dal podio, mentre Roberto Daprà è quinto assoluto di categoria, festeggiando il suo 25° compleanno in gara.
Recupero importante per Nikolay Gryazin, risalito al sesto posto dopo un venerdì complicato, a soli 4”0 dall’italiano Roberto Daprà, autore di un’altra ottima prestazione. Completano la top otto Jan Solans e Emil Lindholm.
La sfida si deciderà domenica nelle ultime quattro prove speciali, con un podio ancora tutto da scrivere.
