Rally Islas Canarias 2026, Solberg riapre i giochi: Ogier leader per soli 3”8 prima del gran finale
Solberg rimonta su Ogier e riapre il rally, Evans terzo. Toyota monopolizza la top cinque prima dell’ultima giornata decisiva
Sébastien Ogier (FRA), Vincent Landais (FRA) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT seen during the World Rally Championship Spain in Las Palmas, Spain on 25 April, 2026 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202604250789 // Usage for editorial use only //
Sébastien Ogier affronterà l’ultima giornata del Rally Islas Canarias 2026 con un margine ridottissimo di appena 3”8 su Oliver Solberg, al termine di un sabato spettacolare sulle mutevoli strade asfaltate di Gran Canaria. Il francese aveva iniziato la giornata con 8”9 di vantaggio dopo il dominio del venerdì, ma Solberg è riuscito a ridurre progressivamente il distacco nel corso delle sei prove disputate, imponendosi in entrambe le passate della lunga Moya – Gáldar e preparando così un finale incandescente. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Alle loro spalle, Elfyn Evans completa il podio provvisorio a 21”9 dalla vetta, mentre Sami Pajari e il leader del campionato Takamoto Katsuta confermano il dominio Toyota con cinque vetture nelle prime posizioni.
Le condizioni meteo hanno complicato la mattinata, con pioggia e tratti umidi soprattutto su Arucas – Firgas – Teror e Moya – Gáldar, dove il grip cambiava rapidamente. Evans è stato il più efficace in avvio, vincendo le prime due prove e riavvicinandosi alla lotta per le posizioni di vertice.
Solberg ha poi risposto sulla lunga Moya – Gáldar (28,90 km), battendo Ogier per appena 0”1 nonostante un contatto con il guardrail. A metà giornata, il vantaggio del francese si era già ridotto a 5”3.
Nel pomeriggio, con condizioni più asciutte, la pressione è aumentata ulteriormente. Evans ha firmato il miglior tempo sulla seconda passata di Maspalomas, mentre Solberg e Ogier hanno chiuso con lo stesso tempo su Arucas – Firgas – Teror.
Il colpo decisivo è arrivato nell’ultima prova del giorno: Solberg ha attaccato con decisione sulla Moya – Gáldar, rifilando 1”4 a Ogier e riducendo il gap a meno di quattro secondi. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp WRC 2026. LINK
«Ho fatto qualche errore, non è stato perfetto», ha commentato Solberg. «Non voglio esagerare, ma siamo stati lì tutto il giorno a mettergli pressione. Mancano ancora quattro prove, tutto è possibile».
Ogier, a caccia della prima vittoria dal FORUM8 Rally Japan dello scorso novembre, accoglie con entusiasmo la sfida:
«Sarà una bella domenica. Sono entusiasta. Se non ti diverti in battaglie così, meglio stare a casa».
Evans chiude terzo dopo una giornata in crescita rispetto al venerdì, con tre scratch all’attivo:
«Era importante fare meglio di ieri. Non sono ancora completamente soddisfatto, ma è un passo avanti».
Pajari mantiene la quarta posizione a 52”7 dalla vetta, mentre Katsuta completa la top cinque dopo una giornata più complicata, ancora alla ricerca del miglior feeling sull’asfalto.
In casa Hyundai, Adrien Fourmaux è il migliore in sesta posizione, davanti a Dani Sordo, staccato di 32”5, mentre Thierry Neuville è ottavo dopo un’altra giornata difficile. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp WRC 2026. LINK
Per M-Sport, Josh McErlean sale al nono posto, mentre Jon Armstrong continua il suo rally complicato: uscito di strada nell’ultima prova, è stato aiutato dagli spettatori a rientrare e ha chiuso con danni sia all’anteriore che al posteriore.
Nel WRC2, Yohan Rossel resta al comando con la Lancia Ypsilon HF Rally2 e inizierà l’ultima giornata con 27”5 di vantaggio. Alle sue spalle, battaglia serrata per il secondo posto tra Alejandro Cachón e Léo Rossel, separati da appena 0”2.
La domenica decisiva prevede quattro prove speciali, con due passaggi su Ingenio – Valsequillo e Santa Lucía – Agüimes a determinare il vincitore.
Classifica dopo sabato (SS14/18):
- Ogier / Landais (Toyota) 1h58’05”7
- Solberg / Edmondson (Toyota) +3”8
- Evans / Martin (Toyota) +21”9
- Pajari / Salminen (Toyota) +52”7
- Katsuta / Johnston (Toyota) +1’03”1
- Fourmaux / Coria (Hyundai) +1’54”5
