Avbelj alza l’asticella: obiettivo CIAR Sparco. “Ho fame della mia prima vittoria”
Lo sloveno ancora al via del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con la Skoda Fabia RS di MS Munaretto, le note di Andrejka e pneumatici Pirelli. “Prima la vittoria poi altri obiettivi. Al Ciocco? Spero in condizioni dificili”
Bostjan Avbelj è pronto a cambiare marcia. Dopo aver costruito negli ultimi anni un percorso solido, impreziosito da due titoli nel CIR Promozione conquistati nel 2023 e nel 2025, il pilota sloveno si presenta al via del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 con ambizioni decise: inserirsi stabilmente nella lotta al vertice. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp Rally Italiani 2026. LINK
La base tecnica resta la stessa, all’insegna della continuità per massimizzare il lavoro svolto: confermata la collaborazione con MS Munaretto, così come la Skoda Fabia RS Rally2, Damijan Andrejka alle note e le coperture Pirelli. Un pacchetto già collaudato per puntare in alto in una stagione che si preannuncia lunga e altamente competitiva.
«Abbiamo visto già in passato che, quando funziona tutto, abbiamo una velocità almeno da podio. Questo mi dà tanto stimolo per andare avanti così. Ho fame della mia prima vittoria: speriamo che, quando riusciremo a concretizzarla, si possa poi proseguire con altri obiettivi», racconta Avbelj.
Nella passata stagione hai fatto un passo importante in termini di prestazione e consapevolezza, vincendo il titolo già a Roma. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK
“Determinante in questo percorso di crescita è stato il lavoro svolto nell’ultima stagione soprattutto nell’adattamento alla Fabia RS Rally2. Sono stato più veloce perché nel 2024 quando è arrivata la Škoda RS pensavo di averla già in mano, invece non era così. Lo scorso anno abbiamo fatto un grande step in avanti, molto importante, soprattutto in termini di costanza: ho sbagliato meno rispetto al 2024 e ho spinto di più. Quest’anno partiremo da questo livello e penso che abbiamo un pacchetto tecnico ottimo per conquistare grandi risultati».
Il livello del CIAR Sparco, però, si conferma estremamente elevato, con una concorrenza sempre più agguerrita:
«Sì, il livello è altissimo e anche quest’anno è migliorato. Non si sa bene cosa farà qualcuno, ma ci sono tutti i big, tutti i protagonisti. Vedremo anche Crugnola come sarà con la nuova Lancia Ypsilon: lui è il numero uno da battere e noi cercheremo di batterlo. Le possibilità ci sono, senza la foratura al Ciocco l’anno passato sarei stato lì a lottare per la vittoria: tutto è possibile».
Parlando dunque del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, prima gara del CIAR Sparco che aprirà la stagione il 28-29 marzo, speri di ritrovare quelle condizioni meteo difficili del 2025?
«Sicuramente, con condizioni di pioggia estrema, chi ha più feeling con il terreno in situazioni complicate fa la differenza, e io mi trovo bene. Sull’asciutto tutti possono andare forte, ma quando le condizioni sono critiche e incerte è diverso: ed è lì che posso avere un vantaggio perché mi trovo a mio agio».
