Piloti WRC furiosi per gli antitaglio aggiunti dopo le ricognizioni: “È inaccettabile”

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Solberg, Evans e Katsuta criticano organizzatori e FIA: modifiche al percorso dopo la recce e pietre sulla traiettoria avrebbero causato forature e aumentato i rischi

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Scoppia la polemica nel mondiale rally dopo le modifiche apportate al percorso con l’introduzione di nuove anti-cut successivamente alle ricognizioni. Alcuni piloti hanno infatti criticato apertamente organizzatori e FIA, accusandoli di aver modificato la prova speciale quando ormai le note erano già state prese, creando anche situazioni potenzialmente pericolose.

Tra i più critici Oliver Solberg, che non ha nascosto il proprio disappunto:

“L’organizzatore e la FIA, quello che hanno fatto qui alla fine è inaccettabile. Hanno aggiunto i paletti e ci hanno mandato un video fatto con il telefono. Ora ci sono pietre ovunque. Parlano di sicurezza, ma questo è pericoloso.”

Duro anche il commento di Elfyn Evans, che ha sottolineato le conseguenze pratiche di queste modifiche:

“Uno scherzo assoluto. Hanno messo tutte queste cose alla fine per impedirci di tagliare dopo la recce, ma ora ci sono sassi ovunque. Sono uscito dalla traiettoria e ho forato. È completamente fuori luogo.”

Sulla stessa linea Takamoto Katsuta, che ha evidenziato come cambiare il tracciato dopo le ricognizioni renda impossibile preparare correttamente le note:

“È incredibile. Hanno cambiato la strada dopo la recce. Come possiamo fare le note dal video? La linea nelle carreggiate è totalmente diversa e ora ho una doppia foratura. Dovevano farlo prima del rally.”

Le dichiarazioni dei piloti accendono quindi il dibattito sulla gestione delle anti-cut nelle prove speciali. Se da un lato l’obiettivo è evitare tagli e preservare il fondo della strada, dall’altro i protagonisti chiedono che eventuali modifiche vengano effettuate prima delle ricognizioni, così da garantire condizioni uguali e maggiore sicurezza per tutti gli equipaggi.

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