Harri Rovanperä condannato per evasione fiscale

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L’ex pilota finlandese riconosce l’errore: omessi compensi WRC per oltre 50.000 euro. Il tribunale esclude l’intenzionalità e opta per la sanzione pecuniaria

Kalle e Harri Rovanperä

Il tribunale distrettuale della Finlandia Centrale ha dichiarato mercoledì l’ex pilota di punta Harri Rovanperä colpevole di evasione fiscale. Sebbene la procura avesse chiesto una pena detentiva per l’ex sportivo, il procedimento si è concluso con una sanzione pecuniaria. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Secondo l’accusa, il 59enne Rovanperä avrebbe omesso di dichiarare all’Agenzia delle Entrate finlandese compensi per consulenze ricevuti dalla società Buag AG. Nel 2021 tali redditi ammontavano a oltre 50.000 euro, causando un mancato versamento di circa 15.500 euro di imposte sul reddito allo Stato finlandese.

Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a quattro mesi di carcere, ma il tribunale ha ritenuto sufficiente una sanzione pecuniaria. A Rovanperä sono state inflitte cento “giornate-multa”, che in base ai suoi redditi equivalgono a un esborso di 4.500 euro.

Si è presentato in tribunale senza avvocato

Rovanperä è comparso in udienza senza difensore e ha ammesso pienamente la propria colpa. L’ex pilota ha spiegato che si è trattato di un errore umano e non di un atto deliberato, come riportato dal quotidiano Iltalehti.

«Me ne sono completamente dimenticato. È stato un incidente sfortunato», ha dichiarato Rovanperä in aula. Ha aggiunto di aver collaborato immediatamente con l’Agenzia delle Entrate non appena la mancanza è emersa, seguendo scrupolosamente le loro indicazioni. (Scopri la password dell’App Sportity dell’Albo Gara LINK)

Nella sua dichiarazione finale ha chiesto una pena più lieve: «Poiché la questione è stata sistemata non appena me ne sono reso conto, personalmente avrei preferito una multa».

Sollievo e “vittoria della giustizia”

Dopo l’udienza, Rovanperä ha espresso sollievo, definendo l’esito una sorta di vittoria della giustizia, soprattutto perché il tribunale ha riconosciuto l’assenza di intenzionalità.

«Questo mi pesava da molto tempo. A mio avviso è stata una vittoria della giustizia anche nei miei confronti, perché non c’è stata alcuna volontà di abuso. Gli errori capitano», ha commentato l’ex pilota.

Ha ritenuto equa la multa inflitta: «Ho sbagliato e, per ignoranza, ho dimenticato di dichiararlo all’epoca. Probabilmente questa è una soluzione giusta che mi servirà da lezione».

Il lavoro con i piloti WRC

Rovanperä ha spiegato che i redditi non dichiarati provenivano da diverse attività legate al Campionato del Mondo Rally (WRC). Non si trattava di uno stipendio fisso, bensì di compensi occasionali.

«Ho aiutato alcuni piloti e gestito questioni con i partner. Sono compensi per attività che ho svolto lì, inclusi lavori di PR. Ho dato una mano ai piloti perché loro non riescono a fare tutto e devono concentrarsi sul loro lavoro principale», ha spiegato.

Secondo l’Agenzia delle Entrate finlandese, il reddito imponibile totale di Rovanperä nel 2024 è stato di 146.425 euro.

Harri Rovanperä ha fatto parte dell’élite mondiale del rally tra il 1993 e il 2006. In carriera ha vinto una prova del Mondiale – il Rally di Svezia 2001 – ed è salito sul podio complessivamente 15 volte. Suo figlio, Kalle Rovanperä, è due volte campione del mondo rally.

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