Solberg firma il venerdì del Monte-Carlo, nella SS9 bandiera rossa per problemi di pubblico

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Al debutto da pilota Rally1 a tempo pieno, Oliver Solberg domina anche la giornata di venerdì al Rallye Monte-Carlo, allungando il vantaggio oltre il minuto dopo nove prove speciali

Oliver Solberg

Oliver Solberg (SWE) Elliott Edmondson (GBR) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT are seen performing during the World Rally Championship Monte-Carlo in Gap

Oliver Solberg continua a sorprendere al Rallye Monte-Carlo e, nella giornata di venerdì, ha ribadito tutta la sua maturità con una prestazione autoritaria e priva di sbavature, capace di consolidare una leadership che ora supera il minuto. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Alla sua prima gara da pilota Rally1 full-season, il portacolori Toyota Gazoo Racing non solo ha retto la pressione di avversari ben più esperti, ma ha saputo reagire con decisione ogni volta che le condizioni si sono fatte più difficili, chiudendo la giornata con 1’08”4 di vantaggio dopo nove prove speciali disputate sulle Alpi francesi.

Il secondo giro di gara è stato profondamente diverso dall’apertura del giovedì sera. La mattinata è stata caratterizzata da neve e fanghiglia, mentre nel pomeriggio sono emersi fango e acqua in carreggiata, costringendo gli equipaggi a continui adattamenti su un fondo estremamente mutevole.

Solberg ha imposto subito il ritmo vincendo la PS4, salvo poi incappare in una lenta foratura all’anteriore sinistra nel primo passaggio della Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon. Lontano dall’accontentarsi di limitare i danni, lo svedese ha reagito da leader, firmando il miglior tempo anche nelle due speciali successive e riprendendo saldamente il controllo della gara. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp Rallye Monte-Carlo 2026 . LINK

«È stato incredibile, davvero incredibile. L’obiettivo era restare costanti per tutta la giornata e stare fuori dai problemi. Abbiamo avuto la foratura lenta, ma per il resto è andato tutto molto bene. Nel pomeriggio si trattava soprattutto di sopravvivere senza commettere errori.
C’è ancora tanta strada da fare e il meteo cambierà di nuovo sabato e domenica, ma per ora è stata una grandissima giornata»
, ha dichiarato Solberg.

Alle sue spalle, il venerdì ha acceso una lotta sempre più serrata per la seconda posizione. Elfyn Evans, che aveva chiuso il giovedì con 24”4 di vantaggio sul nove volte campione del mondo Sébastien Ogier, ha visto progressivamente ridursi il margine. Il gallese ha vinto la PS5 e la PS8, ma Ogier ha recuperato con costanza.

Il colpo più pesante è arrivato nella notturna La-Bâtie-des-Fontes / Aspremont, dove Ogier ha ridotto il distacco da Evans a soli 6”5. Evans ha parlato di una giornata complicata, condizionata da solchi, fango e visibilità ridotta che hanno reso difficile trovare il giusto livello di attacco.

In quarta posizione, a quasi quattro minuti dalla vetta, Adrien Fourmaux ha chiuso una giornata più difficile di quanto dica la classifica. Il francese ha dovuto convivere con problemi elettronici sulla sua Hyundai i20 N Rally1, legati alla pompa carburante e al freno a mano, riuscendo comunque a mantenere oltre un minuto di margine sul compagno di squadra Thierry Neuville.

Il belga ha vissuto una giornata in salita, compromessa definitivamente nella PS9, quando è finito in un fosso dopo appena due chilometri a causa di un taglio fangoso. Spinto fuori dal pubblico, Neuville ha perso oltre tre minuti, scivolando in quinta posizione e definendo la tappa “una vera lotta” fino all’ultimo chilometro.

La prova è stata interrotta con bandiera rossa a causa di problemi legati al pubblico presente lungo il percorso. L’ultimo equipaggio a prendere il via è stato il numero 68. Matteo Fontana, fermo a bordo strada per un’uscita di strada nel momento dell’esposizione della bandiera rossa, non ha potuto beneficiare dell’assegnazione di un tempo corretto: per questo motivo, il tempo attribuitogli è stato incrementato di 16 minuti.

Dopo problemi agli pneumatici nelle fasi iniziali, Jon Armstrong ha scelto un approccio conservativo nel giro finale, portando la Ford Puma Rally1 di M-Sport al traguardo in sesta posizione.

Nikolay Gryazin (BUL) Konstantin Aleksandrov (KGZ) Of team LANCIA CORSE HF

Settimo posto per Hayden Paddon, autore di una giornata prudente ma costruttiva: superato uno spegnimento nella PS9, il neozelandese ha continuato a migliorare il feeling con la i20 N Rally1. I protagonisti del WRC2 Léo Rossel, Eric Camilli e Nikolay Gryazin completano la top 10.

Giornata da dimenticare invece per Takamoto Katsuta, scivolato al 12° posto dopo problemi a gomme e servosterzo, mentre Josh McErlean è stato costretto al ritiro dopo un’uscita di strada nella PS9.

Sabato il Rallye Monte-Carlo lascerà Gap per dirigersi verso Monaco: in programma quattro prove speciali, con il gran finale rappresentato dalla super speciale nel cuore del Principato.

Classifica dopo il venerdì (PS9 / 17)

  1. Oliver Solberg / Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) – 2h11’13”1
  2. Elfyn Evans / Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +1’08”4
  3. Sébastien Ogier / Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) +1’14”9
  4. Adrien Fourmaux / Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) +5’05”2
  5. Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +6’05”3
  6. Jon Armstrong / Shane Byrne (Ford Puma Rally1) +7’18”8

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