Rallye Monte-Carlo: meteo variabile e condizioni insidiose sulle tre prove di oggi
PS2 Esclangon Seyne-les-Alpes - Foto di Gianluca Morra
Il Rallye Monte-Carlo conferma, ancora una volta, la sua natura imprevedibile. Le tre prove speciali in programma oggi presentano condizioni meteo molto diverse tra loro, con neve e pioggia che si alternano lungo i chilometri cronometrati, rendendo estremamente delicata la scelta degli pneumatici e la gestione della gara. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
PS1 Toudon / Saint-Antonin 21,9 km
La prima prova della giornata si apre con un cielo nuvoloso nella fase iniziale. Salendo verso il colle fanno la loro comparsa neve e fondo freddo, mentre nella parte finale della speciale la neve è presente anche in prossimità dell’arrivo, aumentando il livello di attenzione richiesto agli equipaggi. Viabilità: Al bivio D27 attualmente bloccano e non fanno entrare.
PS2 Esclangon / Seyne-les-Alpes 23,8 km
Situazione decisamente più invernale sulla seconda prova. Dalla segnalazione di Gianluca Morra, presente sul posto, emerge un quadro chiaro: la PS2 è completamente innevata. Nella zona più alta del percorso, intorno ai 1100 metri di altitudine, la neve cade in modo continuo già dalla mezzanotte e sta ancora nevicando con intensità. In particolare, tra le zone pubblico 14, 15 e 16 il manto nevoso è ben presente sia sul fondo stradale sia ai bordi, rendendo la prova una delle più critiche dell’intera giornata. Viabilità: la PS è ancora aperta, ma con obbligo di catene.
Aggiornamento da fine PS2 (da Simone Garatti): Ingresso controprova chiuso. Attualmente fanno parcheggiare nel parcheggio dello stop. Il parcheggio è in erba in un campo.

PS3 Vaumeilh / Claret 1 15,06 km
Condizioni miste anche sulla terza prova speciale. Come segnalato da Matteo Bearzi, da metà prova fino all’arrivo la pioggia è protagonista, senza presenza di neve né sulla strada né ai bordi. Tuttavia, nella parte centrale della speciale si registra una fase di nevicata, mentre l’inizio e la fine della prova restano caratterizzati dalla pioggia, creando un’alternanza che potrebbe mettere in difficoltà gli equipaggi meno precisi nelle scelte strategiche.

Un quadro complessivo che conferma quanto il Rallye Monte-Carlo resti una gara di lettura del fondo e di adattamento continuo, dove le informazioni dal territorio diventano fondamentali quanto il cronometro. (Scarica l’ordine di partenza del primo giorno di gara del Rallye Monte-Carlo 2026)


