Rallye Monte-Carlo 2026: tutto quello che c’è da sapere prima del via
Ogier grande favorito al 94° Monte-Carlo: Rally1, WRC2, ritorno Lancia, prove speciali e informazioni utili per gli spettatori
Sébastien Ogier, dieci volte vincitore nel Principato, scatterà giovedì 22 gennaio come grandissimo favorito del Rallye Monte-Carlo 2026, primo appuntamento della nuova stagione del FIA World Rally Championship. Dagli equipaggi Rally1 al WRC2, passando per il dettaglio del percorso e le informazioni dedicate agli spettatori, ecco tutto ciò che c’è da sapere alla vigilia del 94° Rallye Monte-Carlo. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
A catalizzare l’attenzione è naturalmente Sébastien Ogier, a caccia di una storica undicesima vittoria sulle strade del Monte. Il pilota Toyota potrà contare su una vera e propria armata schierata da Toyota Gazoo Racing, che porta al via altri quattro equipaggi: Elfyn Evans con Scott Martin, Takamoto Katsuta con Aaron Johnston, Sami Pajari affiancato da Marko Salminen e Oliver Solberg con Elliott Edmondson. (Scarica l’elenco iscritti del Rallye Monte-Carlo 2026)
Hyundai risponde con tre vetture ufficiali. Al via i francesi Adrien Fourmaux e Alexandre Coria, i campioni del mondo 2024 Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe e il grande ritorno di Hayden Paddon con John Kennard, vincitori di un rally mondiale in carriera, il Rally Argentina 2016. Terzo costruttore in Rally1 è M-Sport Ford, che schiera tre equipaggi: i rookie Jon Armstrong e Shane Byrne, Grégoire Munster con Louis Louka e Joshua McErlean affiancato da Eoin Treacy.
Per il terzo anno consecutivo il parco assistenza sarà ospitato a Gap, città natale di Sébastien Ogier. Un fattore che potrebbe giocare a favore del pluricampione francese, chiamato però a gestire un percorso lungo e insidioso: 17 prove speciali per un totale di 339,15 chilometri cronometrati, da giovedì pomeriggio a domenica. E come da tradizione monegasca, la variabile meteo – con neve e ghiaccio sempre possibili – potrebbe rimescolare le carte.

Un percorso atipico e ricco di insidie
Dopo lo shakedown di mercoledì 21 gennaio sulle alture di Gap, la cerimonia di partenza del 94° Rallye Monte-Carlo si svolgerà giovedì 22 gennaio sul Port Hercule di Monaco, con la prima vettura al via alle 14:30. L’evento sarà trasmesso in diretta sui canali Facebook e YouTube dell’Automobile Club de Monaco. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp Rallye Monte-Carlo 2026 . LINK
I 66 equipaggi affronteranno subito una prima prova impegnativa tra Toudon e Saint-Antonin (PS1 – 21,90 km), seguita dalla speciale in notturna tra Esclangon e Seyne-les-Alpes (PS2 – 23,80 km). La giornata di giovedì si chiuderà con la prova veloce Vaumeilh–Claret (PS3 – 15,06 km), prima del rientro a Gap.
Il venerdì prevede una doppia ripetizione di tre speciali, per un totale di 128,88 km cronometrati, con la Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon (PS5/8 – 28,70 km) come prova più lunga della giornata.
Il sabato rappresenterà uno dei momenti chiave del rally. In programma due passaggi sulla La Bréole–Bellaffaire (PS10/12 – 29,93 km), la prova più lunga dell’intera gara. «È una speciale con continui cambi di ritmo e molte trappole, per me è la vera prova giudice», ha spiegato il direttore di gara Romain Pugliese. La giornata si concluderà con la spettacolare Super Speciale sul circuito di Monaco (ESS13 – 2,69 km).
La gara si deciderà domenica nelle Alpi Marittime, con 71,90 km cronometrati. Torna dopo anni la Col de Braus–La Cabanette (PS14/16 – 12,50 km), mentre la La Bollène-Vésubie–Moulinet (PS15/17 – 23,45 km), con il leggendario Col de Turini, ospiterà anche la Power Stage, al via alle 13:15. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp Rallye Monte-Carlo 2026 . LINK
WRC2: grande spettacolo e ritorno ufficiale di Lancia
Grande attenzione anche al WRC2, che schiera 25 equipaggi e conferma la crescita della categoria Rally2. Spicca il ritorno ufficiale di Lancia con la Ypsilon HF, affidata a due equipaggi di vertice: Yohan Rossel con Arnaud Dunand e Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov.
Tra gli altri protagonisti figurano Eric Camilli e Thibault de La Haye su Škoda Fabia RS Rally2, secondi nel 2025, Léo Rossel con Guillaume Mercoiret su Citroën C3 Rally2, terzi lo scorso anno, oltre a Pablo Sarrazin, figlio di Stéphane, ed Eliott Delecour, figlio di François, al volante di una Toyota GR Yaris Rally2.
Fan zone e appuntamenti per il pubblico
Il Rallye Monte-Carlo conferma la sua vocazione verso il pubblico. Saranno attive due Fan Zone gratuite, una a Gap e una a Monaco. Sono inoltre previste due sessioni di autografi: mercoledì 21 gennaio a Gap e giovedì 22 gennaio a Monaco.
L’accesso alle prove speciali sarà gratuito, con aree dedicate agli spettatori lungo il percorso. Sabato sera riflettori puntati sulla Super Speciale di Monaco, mentre domenica 25 gennaio la cerimonia di premiazione si terrà sul podio del Port Hercule, dove verranno incoronati i vincitori del 94° Rallye Monte-Carlo. 👉 Il link per entrare nel gruppo whatsapp Rallye Monte-Carlo 2026 . LINK
Per ulteriori informazioni:
- Talento finlandese fuori strada a Lankamaa: Kauppinen si ritira dopo un contatto con la neve (VIDEO) - 8 Febbraio 2026
- Svelato il programma ed il percorso del Rally Sulcis Iglesiente - 7 Febbraio 2026
- Piloti prioritari Rally 2026: pubblicati il 1° e 2° elenco ACI Sport e le priorità FIA - 6 Febbraio 2026
