Hankook promuove il debutto nel WRC: “Stagione dura ma entusiasmante”

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Il fornitore unico del WRC traccia il bilancio del 2025: tanta esperienza acquisita e sviluppi mirati già in vista del 2026

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Hankook ha definito la propria prima stagione da fornitore unico di pneumatici del FIA World Rally Championship come un percorso impegnativo ma estremamente formativo, guardando già con decisione agli sviluppi in vista del 2026. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

A fare il bilancio del 2025 è stato Manfred Sandbichler, direttore europeo del motorsport Hankook, che ha sottolineato come l’ingresso ai massimi livelli del rally mondiale abbia rappresentato una sfida complessa su ogni superficie e in ogni contesto del calendario.

“Sono davvero soddisfatto della nostra prima stagione nel WRC con Hankook Tire. È stato un anno duro, molto impegnativo, ma abbiamo imparato tantissimo. Allo stesso tempo è stato entusiasmante e abbiamo fatto molti passi avanti. Abbiamo imparato ogni giorno, in ogni rally”, ha dichiarato Sandbichler.

Il costruttore coreano è diventato fornitore esclusivo del WRC a inizio stagione, assumendosi la responsabilità di equipaggiare tutte le categorie del campionato su asfalto, terra, neve e fondi misti. Un banco di prova totale, che ha messo alla prova non solo i prodotti ma anche l’organizzazione.

Un lavoro di squadra con il mondo WRC

Tra gli aspetti più positivi evidenziati da Sandbichler c’è il rafforzamento dei rapporti con l’intero ecosistema del mondiale.

“Siamo cresciuti molto nel rapporto con i costruttori, i team, il promoter e la FIA: l’intera famiglia del WRC. Da parte mia, un grande grazie a tutti. Non vedo l’ora di affrontare la prossima stagione”.

Durante l’anno, lo sviluppo è rimasto costante, con raccolta di dati e feedback a ogni appuntamento del calendario, utilizzati per affinare progressivamente la gamma.

Sviluppo continuo, focus su neve e asfalto

Particolare attenzione è stata rivolta agli pneumatici invernali, con margini di miglioramento già individuati in vista dei prossimi appuntamenti.

“Stiamo lavorando continuamente sullo sviluppo. Se partiamo dalla Svezia, abbiamo concentrato molti sforzi sugli pneumatici da neve e mi aspetto dei miglioramenti nella prossima stagione. È difficile quantificarli ora, ne riparleremo dopo il rally”.

Progressi incoraggianti sono arrivati anche sull’asfalto:

“Abbiamo ricevuto feedback positivi sulle slick, ed è un segnale importante. Sappiamo invece che sugli pneumatici da terra c’è ancora molto lavoro da fare, ma questo era chiaro fin dall’inizio. Il primo anno doveva essere un punto di partenza: imparare e migliorare”.

Monte-Carlo il banco di prova definitivo

Chiamato a individuare i momenti più significativi della stagione, Sandbichler ha ribadito come la varietà del WRC sia il vero valore aggiunto del campionato.

“Onestamente, ogni rally è stato un momento speciale: Monte-Carlo, il finale di stagione in Arabia Saudita, o eventi come il Portogallo. Ogni gara ha una sua unicità”.

Una menzione speciale, però, va proprio al Rallye Monte-Carlo:

“Per me resta il rally simbolo. Non solo per la storia, ma perché trovi davvero di tutto: asciutto, bagnato, umido, ghiaccio e neve. È la sfida più grande ed è per questo che è leggermente il mio preferito”.

Con una stagione di apprendistato alle spalle, Hankook guarda ora al 2026 con l’obiettivo di consolidare le prestazioni e alzare ulteriormente l’asticella in un contesto tecnico tra i più esigenti del motorsport.

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