Rally Italia Sardegna 2026: il Mondiale torna in autunno sugli sterrati isolani con base ad Alghero
La gara italiana sarà il penultimo round del WRC 2026 e riporterà il grande rally in Sardegna a ottobre
Sebastien Ogier-Vincent Landais vincitori nel 2025 con lo sfondo di Tavolara
La Sardegna si prepara ad accogliere lo spettacolo del FIA World Rally Championship per la 23ma volta. La manifestazione italiana organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna sarà il penultimo appuntamento del Mondiale, ultimo in Europa, e riporterà l’attenzione sugli sterrati isolani dall’1 al 4 ottobre 2026. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Il ritorno sull’Isola dei Quattro Mori in una fase così avanzata della stagione accresce il valore sportivo dell’evento, che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al titolo iridato come mai in passato. Sarà la quarta edizione autunnale del Rally Italia Sardegna, dopo quelle del 2004, 2012 e 2020. Una collocazione ricca della tradizione rallystica italiana che saprà offrire un paesaggio autunnale particolarmente suggestivo, oltre a condizioni tecniche più impegnative, con una maggiore probabilità di meteo variabile e fondi insidiosi.
Nel 2004 si disputò la prima edizione, che ereditò la data del Sanremo collocata proprio nel primo weekend di ottobre. Nel 2012 un riassetto del calendario riportò la gara italiana in autunno, ed è noto come quell’edizione avrebbe potuto incoronare Sebastien Loeb se non fosse stato per l’uscita di strada del francese a Monte Lerno, che rimandò la festa a poche settimane più tardi in Corsica. Anche nel 2020, in piena pandemia, l’evento si svolse nella seconda settimana di ottobre, con il parco assistenza allestito sul molo di Alghero.
Anche nel 2026 sarà la “Barceloneta” ad ospitare il Rally Italia Sardegna. Un’occasione speciale dato che sarà la decima volta di Alghero come headquarter, una tradizione iniziata nel 2014 e che dal 2021 si alterna con la città di Olbia. Il ritorno sulla Riviera del Corallo comporterà anche un adattamento del percorso, mantenendo il passaggio sui tratti più caratteristici, per rispondere alle esigenze logistiche del parco assistenza, che tornerà come da consuetudine di fronte al Lungomare Barcellona.
I dettagli definitivi del programma saranno comunicati prossimamente tramite il sito rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali dell’evento.
ALBO D’ORO RALLY ITALIA SARDEGNA
2004 – Solberg-Mills – Subaru Impreza S10 WRC
2005 – Loeb-Elena – Citroën Xsara WRC
2006 – Loeb-Elena – Citroën Xsara WRC
2007 – Gronholm-Rautiainen – Ford Focus RS WRC
2008 – Loeb-Elena – Citroën C4 WRC
2009 – Latvala-Anttila – Ford Focus RS WRC
2010 – Hanninen-Markkula – Škoda Fabia S2000
2011 – Loeb-Elena – Citroën DS3 WRC
2012 – Hirvonen-Lehtinen – Citroën DS3 WRC
2013 – Ogier-Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC
2014 – Ogier-Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC
2015 – Ogier-Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC
2016 – Neuville-Gilsoul – Hyundai i20 WRC
2017 – Tanak-Jarveoja – Ford Fiesta WRC
2018 – Neuville-Gilsoul – Hyundai i20 WRC
2019 – Sordo-Del Barrio – Hyundai i20 WRC
2020 – Sordo-Del Barrio – Hyundai i20 WRC
2021 – Ogier-Ingrassia – Toyota Yaris WRC
2022 – Tanak-Jarveoja – Hyundai i20 N Rally1
2023 – Neuville-Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1
2024 – Tanak-Jarveoja – Hyundai i20 N Rally1
2025 – Ogier-Landais – Toyota GR Yaris Rally1
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