Munster alla Dakar 2026 come copilota di Serderidis

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Il pilota M-Sport affiancherà Serderidis alla Dakar 2026, sostituendo Miclotte e riaccendendo i dubbi sul suo futuro nel WRC

Munster Grégoire

Grégoire Munster inizierà il 2026 in Arabia Saudita a bordo di una Ford, esattamente come aveva chiuso la sua stagione nel WRC. Questa volta, però, il pilota lussemburghese non vestirà i panni del pilota, bensì quelli del copilota: Munster sarà infatti al via della Dakar 2026 al fianco di Jourdan Serderidis, chiamato a sostituire all’ultimo momento Frédéric Miclotte, impossibilitato a prendere parte alla maratona africana in programma il prossimo gennaio. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Una scelta che ha del curioso, perché proprio dopo il Rally dell’Arabia Saudita Munster aveva concluso la sua annata mondiale nello stesso ruolo, affiancando Serderidis in qualità di navigatore. I due hanno infatti condiviso recentemente l’abitacolo anche all’East African Safari Rally in Kenya, competizione riservata alle storiche che conserva intatto lo spirito dei grandi rally africani di un tempo.

In Kenya, la coppia ha centrato un prestigioso terzo posto assoluto con una Porsche 911 SC, in una gara che ha visto il modello di Stoccarda monopolizzare il podio. La vittoria è andata a Harry Hunt e Steve McPhee, seguiti da Evgeny Kireev e Per-Gunnar Andersson in seconda posizione.

La presenza di Munster alla Dakar apre inevitabilmente alcuni interrogativi sul suo futuro sportivo e sul suo status all’interno di M-Sport. Al momento, infatti, non è stata ancora ufficializzata la line-up per la stagione WRC 2026, con la scadenza delle iscrizioni al Rally di Monte-Carlo – appuntamento inaugurale del campionato – fissata al 19 dicembre. Un’annuncio atteso che potrebbe chiarire il quadro nei prossimi giorni.

All’East African Safari Rally era presente anche Jos Verstappen, affiancato dal suo copilota abituale Renaud Jamoul, anch’essi su Porsche 911, in questo caso una Carrera RS 3.0 preparata da Tuthill. L’equipaggio olandese-belga è stato costretto al ritiro nel corso di una tappa, ma grazie al rientro in gara ha comunque chiuso l’evento in tredicesima posizione finale.

Frédéric Miclotte, che Munster andrà a sostituire alla Dakar, ha preso parte alla prova africana come pilota, al volante di una Porsche 911 SC schierata da BMA Autosports. La sua gara si è però conclusa prematuramente con un ritiro, così come quella di Charles Tuthill e dell’equipaggio andorrano composto da Ferrán Font e Claudi Ribeiro. Presente alla manifestazione anche “Ferdi” Porsche, cofondatore del GP Ice Race, a testimonianza del livello e del prestigio dell’evento.

In attesa di capire quali saranno le prossime mosse di Munster nel Mondiale Rally, la Dakar 2026 rappresenterà per lui un’esperienza inedita e di grande fascino, in uno dei contesti più duri e selettivi del motorsport mondiale.

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