Toyota e Lexus presentano in anteprima mondiale GR GT, GR GT3 e il nuovo Lexus LFA Concept

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Non una semplice premiere, ma un rito di passaggio: GR GT, GR GT3 e LFA Concept segnano l’inizio della nuova era sportiva giapponese

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GR GT, GR GT3 e LFA Concept segnano l’inizio della nuova era sportiva giapponese

TOYOTA GAZOO Racing e Lexus hanno svelato al mondo tre modelli destinati a segnare un punto di svolta nella storia sportiva del marchio: Toyota GR GT, Toyota GR GT3 e Lexus LFA Concept. I tre progetti nascono su impulso diretto del Chairman Toyota Motor Corporation Akio Toyoda, conosciuto in pista e nei test come Master Driver Morizo, che ha definito questa nuova famiglia di vetture come un passaggio di testimone tecnico e culturale verso la prossima generazione di ingegneri e piloti. Il riferimento è al concetto giapponese di Shikinen Sengu, rituale Shinto secondo il quale i templi principali vengono ricostruiti periodicamente per preservare tecniche, conoscenze e tradizioni artigiane. Toyota applica questo principio all’automobile costruendo modelli che vedono confrontarsi veterani e giovani ingegneri, unendo ricerca, sviluppo, cultura meccanica e nuove tecnologie. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

GR GT, GR GT3 e LFA Concept vengono quindi definite come le nuove ammiraglie sportive del gruppo, idealmente eredi della Toyota 2000GT e della Lexus LFA. Tutte condividono la stessa filosofia progettuale: baricentro estremamente basso, peso ridotto a fronte di elevatissima rigidità strutturale e un approccio allo sviluppo aerodinamico non più derivato dallo stile, ma generatore esso stesso del design.

La GR GT rappresenta il cuore del progetto. Si tratta di una supersportiva stradale sviluppata con lo stesso criterio riservato alle vetture da corsa. Alla costruzione ha partecipato un gruppo eterogeneo composto da Master Driver Morizo, dai piloti professionisti Tatsuya Kataoka, Hiroaki Ishiura e Naoya Gamou, dal gentleman driver Daisuke Toyoda e da diversi collaudatori interni. Il lavoro si è svolto in totale simbiosi con il reparto tecnico, seguendo il principio giapponese “hone, break and repair”, cioè affinare, portare al limite, rompere e ricostruire fino alla perfezione. Ogni scelta è stata guidata dalla prospettiva del pilota: altezza della seduta ridotta al minimo, posizione del volante studiata per favorire il controllo in condizioni estreme, peso distribuito attorno al centro dell’asse longitudinale della vettura, reattività meccanica ottenuta con componenti montati il più in basso possibile. La GR GT utilizza il primo telaio interamente in alluminio mai realizzato da Toyota e integra una grande quantità di CFRP e materiali compositi. Il risultato è una struttura rigida e leggera, progettata per sostenere carichi aerodinamici elevati e garantire sensibilità diretta tra input di sterzo e risposta del telaio.

Il motore è un V8 4.0 litri twin-turbo con lubrificazione a carter secco, compatto e progettato per ridurre l’altezza complessiva del powertrain. I due turbocompressori sono collocati in configurazione hot-V per migliorare efficienza e raffreddamento. L’unità è accoppiata a un sistema ibrido con singolo motore elettrico inserito nel transaxle posteriore. La trasmissione è una nuova 8 rapporti automatica con frizione a bagno d’olio al posto del convertitore di coppia, soluzione che permette cambi più rapidi e una connessione più diretta con l’asse motrice. La potenza complessiva supera i 650 CV e la coppia dichiarata oltrepassa gli 850 Nm, mentre la velocità massima va oltre 320 km/h. L’architettura è front-engine, rear-wheel drive, ma il peso è spostato al posteriore con una distribuzione 45:55 grazie alla posizione del cambio, del motore elettrico, del pacco batteria e del serbatoio. Le sospensioni sono double wishbone sia all’anteriore sia al posteriore, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 sviluppati specificamente per il modello, freni Brembo carbo-ceramici e sistemi elettronici derivati direttamente dalle vetture impegnate alla 24 Ore del Nürburgring. La dinamica di guida è stata testata su simulatori di livello racing e poi validata su Fuji Speedway, Nürburgring e in condizioni reali su strade pubbliche.

Da questo progetto prende forma anche la GR GT3, la versione da competizione omologata secondo regolamento FIA GT3. Il telaio space-frame in alluminio, il V8 twin-turbo e la configurazione dinamica sono condivisi con la versione stradale, ma ottimizzati per l’impiego in gara. Toyota ha dichiarato che l’obiettivo non è solo prestazionale, ma anche gestionale: la vettura dovrà essere scelta dai professionisti che lottano per la vittoria, ma anche essere guidabile e sostenibile per i gentleman driver. Sarà sviluppato un pacchetto di supporto tecnico e ricambi per i team clienti che prenderanno parte ai campionati GT internazionali. Anche per GR GT3 è previsto un lancio orientativo attorno al 2027.

Il terzo modello svelato è il Lexus LFA Concept, interpretazione elettrica ad alte prestazioni che raccoglie l’eredità emotiva e iconica della LFA. Lexus intende dimostrare che una vettura BEV può trasmettere sensazioni, risposta, equilibrio dinamico e coinvolgimento acustico. Il concept nasce insieme alle altre due vetture condividendo metodi, team, visione tecnica e processo di sviluppo simultaneo tra piloti, ingegneri e designer. L’auto si posiziona come manifesto della futura generazione di sportive elettriche, con un’attenzione particolare al bilanciamento delle masse, al raffreddamento dei componenti ad alta potenza e all’interazione sensoriale tra guidatore e macchina.

L’intero programma rappresenta la sintesi della nuova identità sportiva Toyota e Lexus: unire tradizione e innovazione, artigianato e software, combustione interna e propulsione elettrica. GR GT, GR GT3 e LFA Concept incarnano il passaggio verso una generazione che eredita ciò che è stato costruito dai maestri del passato ma lo reinterpreta senza compromessi tecnici.

Toyota proseguirà lo sviluppo con l’obiettivo di lanciare le prime due vetture attorno al 2027. Le specifiche mostrate sono ancora provvisorie e potranno subire modifiche in fase di industrializzazione. Il Lexus LFA Concept resta per ora una visione ad alto contenuto tecnico, ponte tra l’emozione analogica e la sportività elettrica del futuro.

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