Korhola nel moderno e Pierangioli nello storico: a loro le leadership del Rally del Brunello

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Il finlandese con Temonen fa la differenza con il buio e salta in testa al termine della prima giornata. A 1.9″ Trentin-Franco, davanti a Ciuffi-Cigni per la lotta del CIRT di 4.6″ in un podio tutto Skoda. Domani altri 69km da affrontare per chiudere l’ultimo atto del tricolore

Benjamin Korhola

Benjamin Korhola e Kristian Temonen su Skoda Fabia RS Rally2 al Rally del Brunello - Foto Matteo Friani

È stato un continuo cambio al vertice il primo giorno del Rally del Brunello, un botta e risposta senza sosta tra i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra. Sulle prove speciali di “Radi”, leggendaria al ritorno dopo quarant’anni dall’ultima apparizione mondiale, e di “Cosona”, la più lunga in programma di 17,83km, gli oltre 150 equipaggi tra vetture moderne e storiche non si sono risparmiati, regalando spettacolo e bagarre. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Su questo tipo di strade, veloci e da brivido, diverse rispetto a quelle affrontate nel corso della stagione, ha trovato un feeling ottimale il finlandese Benjamin Korhola, navigato da Kristian Temonen su Skoda Fabia RS. Il “flying finn” ha vinto la prima e l’ultima prova speciale del giorno, facendo la differenza al calar del sole e guadagnando la vetta proprio sull’ultima ripetizione di “Radi”. Il suo margine di vantaggio, al rientro in riordino notturno, è di 1.9″, un nulla visto quello che aspetta domani i “polverosi” del CIRT. 

Nel duello che vale il Campionato Italiano Rally Terra tra Giovanni Trentin e Tommaso Ciuffi invece, per ora il primo ha saputo trovare più ritmo soprattutto nelle prime battute. In coppia con Alessandro Franco il talento di ACI Team Italia ha siglato lo scratch nella PS2, difendendosi poi sulla lunga “Cosona” ed ora si difende al 2° posto. Anche CIuffi ha vinto una prova, la PS4, e sempre affiancato da Pietro Cigni poi nella ripetizione notturna si è avvicinato a Trentin fino ad un margine di 4.6″; il driver fiorentino ha pagato nei confronti del rivale per il titolo soprattutto nella “Cosona”, dove ha fatto registrare il 5° tempo a 9.9″ dal leader di prova. 

Ha sorpreso invece al debutto su una vettura di classe Rally2 il giovane Davide Pesavento, che con Lorenzo Mattucci ha volato nelle prime prove siglando lo scratch sulla PS3 e lasciando diversi a bocca aperta. Nella speciale seguente poi si è girato scivolando al 5° posto e perdendo oltre 11″. Ottimo così la quarta piazza momentanea di Christian Tiramani e Sauro Farnocchia, con il giovane piacentino che sembra aver trovato un ottimo feeling con la Skoda Fabia RS ed ora insegue a 6.9″ il leader. Le prime 7 posizioni di sole vetture ceche sono poi completate Battistolli-Scattolin, che non sono riusciti a trovare la quadra giusta per rimanere al passo che gli spetta per tenere aperto il CIRT, e da Farina-Raccuia. In ottava posizione momentanea al debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2 Scandola-Gonella, con Pucci Grossi-Cardinali e Trevisani-Grimaldi a chiudere le prime 10 posizioni. 

A ridosso della top ten assoluta prosegue il confronto tra le Rally3, che vede in vantaggio il vicentino Alex Lorenzato con Nicolò Lazzarini su Ford Fiesta – leader così per la coppa ACI Sport 4WD – staccato a 13’’ di margine sulla gemella di Paolo Tosetto e Alessio Angeli, seguiti ad appena due decimi di secondo dal sardo di ACI Team Italia Valentino Ledda in coppia Claudio Mele su Renault Clio.

Sorprende in ventiquattresima piazza assoluta il ventitreenne Alessandro Lani, il migliore per la classe Rally4 e tra le Due Ruote Motrici, navigato da Gianni Amaducci sulla Peugeot 208 nella versione R2. Alle sue spalle con 17’’ distacco segue l’ungherese Herczig affiancato dal turco Varga sulla 208 nella versione evoluta Rally4, quindi il vicentino Nicola Cazzaro con Andrea Budoia, a circa 30’’ da Lani, anche lui sulla Rally4 francese.

Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth al Rally del Brunello Historic – Foto Matteo Friani

Nel confronto storico, a comandare è la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli: il pilota di Montalcini, con Michela Baldini alle note, ha rimontato lo svantaggio accusato nelle fasi iniziali dalla Lancia Delta Integrale di Mauro Sipsz e Giulia Paganoni, seconda forza al “via” del sabato conclusivo. Terza posizione per la Ford Escort RS di Loris Baldacci e Stefano Magnani, primo esemplare di 3° Raggruppamento seguito dalla Ford Escort RS di Andrea Tonelli e Roberto Debbi. A chiudere la top-five provvisoria è stata la Lancia Delta Integrale dei sammarinesi Michele Pellegrini e Umberto Bollini. 

Orazio Droandi e Oriella Tobaldo stanno invece prevalendo nel confronto valido per il Trofeo Abarth A112 Yokohama. 

CLASSIFICA RALLY DEL BRUNELLO DOPO IL PRIMO GIORNO: 1. Korhola-Temonen (Skoda Fabia RS) in 20’18.8; 2. Trentin-Franco (Skoda Fabia RS) a 1.9; 3. Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia RS) a 6.5; 4. Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Evo) a 6.9; 5. Pesavento-Mattucci (Skoda Fabia RS) a 9.3; 6. Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS) a 12.7; 7. Farina-Raccuia (Skoda Fabia Evo) a 28.2; 8. Scandola-Gonella (Toyota Yaris) a 34.7; 9. Pucci Grossi-Cardinali (Skoda Fabia RS) a 43.4; 10. Trevisani-Grimaldi (Skoda Fabia Evo) a 52.4;

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