Il Clio Trophy France accelera verso il 2026
Il Clio Trophy France 2026 presenta un calendario rinnovato su cinque prove, confermando la sua vocazione di fucina di giovani talenti
Clio Trophy France
Presente fin dall’introduzione della Renault Clio Rally5 sulle prove speciali francesi, il Clio Trophy France si prepara ora alla sua settima edizione. Anche nel 2026 la competizione offrirà ai concorrenti il palcoscenico ideale, articolandosi in cinque tappe iconiche del Campionato Francese Rally. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Dal 2020 il Clio Trophy France è diventato un vero vivaio di talenti. Molti piloti passati dal suo parco assistenza gareggiano oggi nella categoria regina della scena nazionale o stanno continuando la loro scalata verso il palcoscenico internazionale. Forte del suo successo, con oltre 100 equipaggi impegnati durante la stagione, il Clio Trophy France manterrà la propria identità, pur con un calendario profondamente rivisto per il 2026.
Un calendario rinnovato
Come quest’anno, il Clio Trophy France sarà presente in cinque appuntamenti del Campionato Francese Rally, e i quattro migliori risultati determineranno la classifica generale. Se da un lato la continuità sportiva viene preservata, con un sistema di punteggio che continua a premiare i primi 30 classificati e i cinque più veloci in ognuna delle ultime dieci prove speciali di ogni gara, il calendario subisce una revisione significativa.
La stagione partirà dal Rallye Le Touquet Pas-de-Calais, che torna nella posizione occupata dal 2021 al 2024. Questo evento stabilirà le prime graduatorie prima che gli equipaggi si dirigano verso il Rallye Vosges Grand Est, anch’esso di ritorno dopo aver ospitato la categoria nel 2021 e nel 2024. Il Rallye Rouergue Rodez Aveyron Occitanie, casa di molti protagonisti del rallismo francese, segnerà il giro di boa della stagione.
Dopo la pausa estiva, la competizione riprenderà con il Rallye Mont-Blanc Morzine, appuntamento imperdibile per profilo e storia. Infine, il Critérium des Cévennes tornerà nel programma come prova conclusiva. Come quest’anno, l’ultima gara avrà coefficiente 1,5 per mettere alla prova i nervi dei pretendenti al titolo nel confronto finale.
Basi rafforzate
Il Clio Trophy France rafforzerà ulteriormente la propria posizione continuando ad assicurare equità a tutti i partecipanti. Gli equipaggi potranno contare su un supporto tecnico e servizi senza eguali per questa categoria, oltre a gareggiare con la Renault Clio Rally5, vettura rinomata per affidabilità, prestazioni e costi contenuti.
Il sistema premi continuerà a essere attrattivo per tutte le classi: Assoluta, Junior (under 30), Gentlemen (over 45) e Femminile. Torna anche il Renault Network Challenge, che incentiva le partnership tra piloti e concessionarie o agenti del gruppo Renault. In cinque appuntamenti, i concorrenti si contenderanno oltre 125.000 € in buoni ricambio e premi economici, oltre ai riconoscimenti finali. Il controllo dei costi rimarrà centrale, con un massimo di otto pneumatici Michelin per rally, incluso quello offerto come bonus di partenza.
Renault e i partner Michelin e Sabelt continueranno il loro impegno nella valorizzazione dei giovani talenti, con il miglior Junior della stagione che riceverà un volante ufficiale per il 2027.
Nuove prospettive su terra
In parallelo al programma su asfalto, il reparto corse clienti di Viry-Châtillon sta lavorando a un nuovo format su terra, più rilevante e capace di offrire opportunità ai piloti che vogliono migliorare la loro esperienza su questo fondo. Ulteriori dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane.
Per maggiori informazioni sulla stagione 2026 del Clio Trophy France, cliccare qui.
Calendario provvisorio Clio Trophy France 2026*
26-28 marzo: Rallye Le Touquet Pas-de-Calais
12-14 giugno: Rallye Vosges Grand Est
9-11 luglio: Rallye Rouergue Rodez Aveyron Occitanie
3-5 settembre: Rallye Mont-Blanc Morzine
22-24 ottobre: Critérium des Cévennes
Il calendario sarà confermato dopo l’approvazione finale del Comitato Direttivo FFSA e l’accordo dei vari organizzatori di rally.
