Rallylegend: la Segreteria per lo Sport pone un fermo. Spettacolo sì, ma la sicurezza e il decoro della Repubblica non sono negoziabili
Dopo gli episodi di disordine e violenza, San Marino annuncia un Tavolo Allargato per rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza nelle future edizioni
La Segreteria di Stato per lo Sport interviene con fermezza in merito ai gravi episodi di disordine pubblico e inciviltà verificatisi nel corso dell’ultima giornata del Rallylegend, a fronte di un evento che, pur riconfermando il suo straordinario successo sportivo e l’imponente afflusso di pubblico, ha visto il verificarsi di inaccettabili atti criminosi e di vandalismo. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
La Segreteria esprime, in via prioritaria, il più profondo ringraziamento e la piena solidarietà a tutte le Forze dell’Ordine sammarinesi per il loro lavoro instancabile e l’efficacia dimostrata nell’affrontare situazioni di estrema tensione. Nonostante l’incremento di misure di sicurezza e la dotazione tecnologica potenziata, inclusa l’azione dei droni per un controllo del territorio più capillare e tempestivo, la gestione dell’ordine pubblico in un evento di queste proporzioni si conferma di anno in anno più complessa per la Repubblica. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine nelle tante situazioni di criticità verificatesi, ha permesso per ultimo di identificare e trarre in arresto un cittadino italiano responsabile del lancio di un ordigno esplosivo che ha causato il ferimento di otto persone, un atto di gravità inaudita. A tutti i feriti va il nostro augurio di pronta guarigione.
Un pensiero di gratitudine è inoltre rivolto a tutti i cittadini sammarinesi per la pazienza e il senso civico dimostrati in giorni di pressione e disagio.
Di fronte a tali episodi, l’esigenza di tutelare il decoro e la sicurezza della comunità non può più essere posticipata. Il Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, dichiara: «Il Rallylegend è un innegabile patrimonio per San Marino, un evento sportivo di caratura internazionale che porta lustro e un valore aggiunto al nostro Paese, come dimostrato dalla presenza di oltre centomila persone e dalla risonanza che l’evento ha fuori territorio. Tuttavia, questo valore non è e non sarà mai un assegno in bianco che giustifichi la compromissione dell’immagine e della sicurezza della Repubblica. San Marino non è terra di nessuno, né un territorio di conquista per chi intende portare disordine, inciviltà e violenza. Non saranno tollerate future edizioni che vedano il ripetersi di atti simili. Dobbiamo assicurare ai sammarinesi e ai veri appassionati dello sport che le leggi della Repubblica saranno rispettate e fatte rispettare in ogni circostanza».
A tale scopo, e con l’obiettivo di delineare una strategia futura netta e condivisa, la Segreteria di Stato per lo Sport annuncia che già a partire da lunedì saranno avviate le convocazioni per un Tavolo Allargato che vedrà la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine, delle Segreterie di Stato coinvolte e delle rappresentanze sindacali di categoria. L’incontro servirà a tracciare un bilancio completo di questa edizione e a stabilire misure ancora più rigorose e vincolanti.
La Repubblica di San Marino intende proseguire l’esperienza del Rallylegend, ma solo a patto che l’eccezionalità dello spettacolo sportivo non sia mai disgiunta dalla garanzia assoluta di sicurezza pubblica e rispetto delle norme. È imperativo intercettare e prevenire sul nascere l’azione di quelle poche centinaia di facinorosi che rischiano di infangare l’immagine della Repubblica e il lavoro encomiabile di migliaia di persone. L’ulteriore rafforzamento delle misure di sicurezza per le prossime edizioni è un punto fermo e non negoziabile.
