Mabellini a caccia del titolo europeo in Croazia

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Al via con i colori di ACI Team Italia anche altre due giovani promesse, il 18enne Giovanni Trentin anche lui sulla Skoda ed il 20enne Francesco Dei Ceci su Lancia Ypsilon Rally 4

Andrea Mabellini e Virginia Lenzi su Skoda Fabia RS Rally2

Andrea Mabellini e Virginia Lenzi su Skoda Fabia RS Rally2

Questo weekend in Croazia Andrea Mabellini e la sua navigatrice Virginia Lenzi saranno al via sugli asfalti del Rally di Croazia dell’ottavo ed ultimo appuntamento dell’ERC (Campionato Europeo Rally). Il pilota di ACI Team Italia, al volante della Skoda Fabia RS Rally 2 della “The Racing Factory” gommata Pirelli, se riuscisse nell’impresa diventerebbe così dopo 14 anni il primo italiano a vincere il titolo Europeo, l’ultima volta c’era riuscito infatti Luca Rossetti nel 2011. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

In classifica Markczyk è in testa al campionato con 146 punti, seguito dal pilota di ACI Team Italia secondo con 131, con l’irlandese Armstrong terzo con 113. Considerando i punteggi da scartare, Marczyk sarebbe però in vantaggio  virtualmente di soli due punti rispetto a Mabellini, perché il polacco deve scartare 13 punti dal suo attuale score, mentre Mabellini non ha punti da scartare per via del suo ritiro in Ungheria dove si era dovuto fermare quando era in testa. Ma non è finita qui, perché c’è da considerare anche il ricorso presentato in FIA dalla “The Racing Factory”, il team di Mabellini, sui due minuti di penalità inflitti al pilota lombardo in Galles alla vigilia del Rali Ceridigion. Se il ricorso venisse accolto, il driver tricolore salirebbe al quarto posto nella classifica finale del Ceridigion, e con i 19 punti del quarto posto invece dei 15 del sesto, Mabellini salirebbe in classifica a quota 135 quindi per il gioco degli scarti sarebbe due punti davanti a Markczyk. Alla fine però, come si sa i conti si fanno alla fine, e saranno gli asfalti balcanici, che l’anno prossimo torneranno nel mondiale, a fornire il verdetto finale di questa stagione.

PARLA MABELLINI. “In Croazia – ha detto alla vigilia Mabellini – non ci sono mai stato. Ho guardato gli on board degli anni precedenti e sembra che sulle prove ci siano tanti tagli. Le speciali sono difficili e tecniche ed abbastanza lunghe come chilometraggio. Non sarà semplice come gara, noi però proveremo a fare del nostro meglio su un tipo di asfalto che poi risulta anche un po’ più scivoloso. Devo andare a fare quello che ho sempre fatto cioè del mio meglio, altrimenti vuol dire che non era il nostro momento. Sarà importante capire quanti concorrenti in gara ci saranno, perché più ce ne saranno più le prove le troveremo sporche nel secondo giro. Le note poi essendo per noi la prima volta in questa gara saranno cruciali, un po’ come sempre comunque a dire la verità. Perché se guardiamo le gare precedenti è il primo passaggio che detta legge, poi nel secondo ci andiamo più o meno ad equivalere tra noi. Ovviamente chi come Gryazin ha già fatto la gara con le stesse prove sarà avvantaggiato, Markczyk è già stato da queste parti qualche anno fa”.

LA GARA. Sono 59 i piloti iscritti al Croatia Rally, ultimo appuntamento dell’ERC in programma questo week end a Zagabria sugli asfalti del centro della Croazia. Tra loro figurano oltre ai due contendenti per il titolo, il polacco Marczyk ed il nostro Mabellini, anche il finlandese Joona (tutti e tre su Skoda Fabia RS Rally 2), l’irlandese Armstrong (Ford Fiesta), il norvegese Ostberg (Citroen C3), il russo Gryazin (Skoda) e gli svedesi Johansson (Skoda) e Jurgenson (Ford). In gara anche con i colori di ACI Team Italia altre due giovani promesse tricolori, il 18enne Giovanni Trentin navigato da Pietro Ometto su Skoda Fabia RS Rally 2, ed il 20enne Francesco Dei Ceci con Nicolò Lazzarini su Lancia Ypsilon Rally 4. Il Rally di Croazia è composto da un totale di 172,36 km cronometrati, con un percorso rinnovato rispetto alla scorsa edizione.

Giovedì 2 ottobre sono in programma le ricognizioni, poi venerdì 3 ottobre la qualifying stage di 6,12 km è in programma alle ore 11.16. La gara partirà sabato 4 ottobre con la prima tappa di 116,66 km cronometrati suddivisi in sei speciali, tre ripetute due volte. La prima è quella di Krasic-Sosice (22,70 km) già disputata l’anno scorso, mentre le altre due sono quelle di Hartje-Stojdraga (20,93 km) e Breganica-Smerovisce (14,70 km). Infine domenica 5 ottobre sono 55,70 i km cronometrati in programma suddivisi in 4 speciali, quella di Veliko Trgovisce-Klanjec (13,61 km) e quella già disputata l’anno scorso di Zagorska Sela-Kumrovec (14,24 km) che ospiterà la power stage.

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