La FIA potrebbe imporre periodi di riposo obbligatori nelle gare WRC
La Commissione WRC introduce novità su riposi obbligatori, Remote Service e itinerari: obiettivo maggiore sicurezza, efficienza e standard organizzativi uniformi
La riunione si è svolta online ed è stata presieduta dalla Presidente della Commissione Pernilla Solberg, che ha commentato: «Sono state settimane molto intense nel WRC, con due eventi di successo in Sud America, incluso un evento totalmente nuovo in Paraguay che è stato un’aggiunta fantastica al calendario. Stiamo lavorando duramente dietro le quinte per perfezionare i regolamenti in tutta la piramide dei rally e oggi sono stata molto soddisfatta di vedere una forte attenzione nell’affrontare alcuni dei temi principali sollevati dalla comunità rallistica nell’ultimo anno. Questo approccio proattivo è qualcosa che porteremo avanti fino alla fine di questa stagione 2025, estremamente competitiva». (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Di seguito un riepilogo delle questioni discusse:
Ore di riposo
È stata discussa in dettaglio la previsione di tempi di riposo adeguati per i concorrenti e per il personale impegnato nel campionato. Una proposta è stata presentata a seguito di una consultazione tra FIA, WRC Promoter e i concorrenti, che condividono l’obiettivo comune di assicurare che gli itinerari consentano il necessario tempo di recupero tra le varie sezioni di gara. L’obiettivo è migliorare la coerenza tra tutti i rally e creare condizioni di lavoro più sicure per equipaggi, ufficiali e volontari che rendono possibili gli eventi.
I principi della proposta sono stati generalmente condivisi e una versione rivista è attualmente in fase di sviluppo per essere sottoposta a votazione elettronica nelle prossime settimane. In caso di approvazione finale, questo aggiornamento sarà implementato come Appendice al Regolamento Sportivo a partire dalla stagione 2026.
Remote Service
Per ridurre il carico di lavoro del personale dei team e contenere i costi, è stata approvata la proposta di limitare a una per rally le Zone di Assistenza Remota. Sebbene la metodologia preferita sia che gli organizzatori creino eventi il più efficienti possibile, altre opzioni potranno essere sottoposte alla FIA per valutazione.
Scadenza per la presentazione degli itinerari
È stata approvata la proposta di estendere il termine per gli organizzatori dei rally per la presentazione degli itinerari da cinque mesi e mezzo a sei mesi. Sono inoltre richieste informazioni più dettagliate, come le mappe dell’evento, i dettagli delle attività promozionali previste e le eventuali proposte per zone di assistenza remota e aree di cambio pneumatici. L’obiettivo è migliorare la coerenza complessiva e garantire i più alti standard per tutti gli eventi in calendario WRC.
Tutte le modifiche regolamentari sono soggette all’approvazione del Consiglio Mondiale della FIA per lo Sport Motoristico (WMSC).
