A Roma il WRC, la Targa promossa nell’ERC e per gli sterrati sardi un mondiale diverso?
Roma pronta a ospitare il WRC con prove al Colosseo, Targa Florio verso l’Europeo: storia e futuro del motorsport italiano
2025 FIA World Rally Championship / Round 10 / Rally Paraguay / 28-31 August 2025 // Worldwide Copyright: TGR WRT / McKlein
Potrebbero essere questi gli scenari futuri. La voce circola ormai da settimane e adesso si fa sempre più insistente: il Rally Italia potrebbe lasciare la Sardegna per approdare a Roma già dal 2026. La suggestione, rilanciata anche dalla stampa estera, parla di un cambio radicale di scenario, con la gara mondiale che diventerebbe un asfalto-show nel cuore della Capitale, con prove speciali spettacolari ed anche l’ipotesi di un passaggio al Colosseo, come per la gara dell’europeo. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Secondo indiscrezioni, già durante il Rally di Sardegna si sarebbero svolti incontri importanti. L’idea di una Rally Italia ambientata nella città eterna avrebbe già trovato terreno fertile, grazie anche ai vantaggi logistici, economici e di immagine: collegamenti più agevoli, riduzione dei costi per team e tifosi, cornici iconiche per le riprese televisive.
Un eventuale Rally di Roma Capitale promosso a prova mondiale aprirebbe anche a nuovi scenari per il resto del calendario tricolore. La Targa Florio, storico marchio, adesso di proprietà ACI, potrebbe infatti essere candidata a subentrare nel FIA European Rally Championship, riportando così in Italia anche l’appuntamento continentale. Sarebbe un riconoscimento dal sapore storico: la Targa Florio, la corsa più antica del mondo, fondata nel 1906 da Vincenzo Florio, rappresenta un patrimonio unico del motorsport internazionale. La sua promozione nell’Europeo significherebbe valorizzare una gara e un simbolo che ha fatto la storia dell’automobilismo mondiale.
La Sardegna, dal canto suo, non rimarrebbe a mani vuote: forte di oltre vent’anni di esperienza con il WRC, l’isola potrebbe accogliere una tappa del Mondiale Rally Raid (W2RC), serie in piena crescita internazionale organizzata da Amaury Sport Organisation e riconosciuta da FIA e FIM.
La proposta del promoter del WRC, nella persona di Simon Larkin, responsabile eventi e calendario del promoter WRC , come più volte emerso dalle sue interviste, è indirizzata su Roma, adesso spetta ad Aci, decidere se mantenere per un altro anno la Sardegna o passare da subito, già dal prossimo anno, il testimone a Roma. La deadline è passata, ma la decisione è attesa entro settembre. Un eventuale passaggio nella Capitale significherebbe anche riportare un po’ di equilibrio nel calendario mondiale, dove le gare su sterrato continuano a dominare: un’altra tappa su asfalto, in una città con un fascino universale come Roma, potrebbe essere un colpo vincente per l’immagine del WRC
Chiudere gli occhi e immaginare le auto da rally lanciarsi tra il Colosseo e le Madonie significa unire due icone senza tempo: Roma, simbolo della storia millenaria, e la Targa Florio, la corsa più antica del mondo. Due mondi che si incontrano per scrivere un nuovo capitolo della leggenda del motorsport italiano.
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