Toyota rassicura i tifosi, le nuove WRC27 non perderanno spettacolarità

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Tom Fowler spiega che peso e motore resteranno identici, con differenze minime su aerodinamica e sospensioni nelle nuove vetture 2027

Jari-Matti Latvala

Jari-Matti Latvala

L’obiettivo del nuovo regolamento è ridurre i costi e abbassare la soglia d’ingresso per i costruttori nel campionato. Se costruire una Rally1 attuale può arrivare a costare ben oltre un milione di euro, il tetto fissato per le vetture 2027 è stato stabilito a una cifra decisamente più contenuta: 345.000 euro. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Con la riduzione dei costi, anche la potenza delle vetture diminuirà, e le nuove auto della classe regina assomiglieranno maggiormente alle attuali Rally2.

Questa prospettiva ha sollevato dubbi tra i tifosi, che si chiedono se le nuove vetture saranno abbastanza spettacolari e potenti e quanto realmente somiglieranno alle macchine della categoria inferiore.

«Se guardiamo semplicemente alla fisica generale della vettura, il peso minimo è lo stesso: 1230 chilogrammi. Le regole del motore sono le stesse, così come il restrittore. Il rapporto peso/potenza, quindi, è identico. Dopo di che, quando parliamo di differenze in aerodinamica o tecnologia delle sospensioni, si tratta davvero di piccoli dettagli», spiega il direttore tecnico di Toyota, Tom Fowler.

Allo stesso tempo, le attuali Rally2 continueranno a svilupparsi e migliorare rispetto alla situazione odierna.

«Se guardiamo all’attuale scenario delle Rally2, l’introduzione della Yaris Rally2 ha spinto Škoda a migliorare e ha spinto Citroën a fare altrettanto. Oggi ci sono tre o quattro vetture in grado di vincere. Da qui al 2027, quelle macchine continueranno a esistere e a essere sviluppate», sottolinea Fowler.

Si rischia dunque, almeno inizialmente, di avere una top class che non sembri tale, né per estetica né per sound. Una situazione che potrebbe cambiare con il tempo, man mano che gli ingegneri troveranno soluzioni per aumentare le prestazioni.

«Andremo probabilmente a introdurre una vettura regolamentata di nuova concezione contro macchine che hanno già corso e si sono confrontate tra loro per oltre un decennio», osserva Fowler.

«Quindi credo che, certamente all’inizio, la vettura del 2027 avrà qualche piccolo dettaglio che, sulla carta, sarà un vantaggio. Ma in termini di sviluppo, laddove si sovrapporranno, presenterà anche degli svantaggi e finirà per essere piuttosto simile – sicuramente per una o due stagioni», conclude il direttore tecnico Toyota.

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