La lotta per il titolo WRC2 si infiamma alla vigilia del debutto in Paraguay

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Con cinque gare alla fine e Gryazin variabile impazzita, la corsa al titolo WRC2 potrebbe decidersi solo all’ultima prova

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Lo svedese guida la classifica con 85 punti alla vigilia del decimo round del FIA World Rally Championship, ma il ritiro in Finlandia ha di fatto riaperto i giochi a favore del francese Yohan Rossel, sempre costante con la sua Citroën C3 Rally2 e ora a quota 82 punti. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Con cinque rally ancora in calendario – e tutti i principali pretendenti al titolo confermati al via del debutto del Paraguay nel WRC – la battaglia entra nel vivo.

Classifica dopo il Secto Rally Finlandia

Solberg ha conquistato tre vittorie stagionali – Svezia, Portogallo e Grecia – ma l’incidente di venerdì in Finlandia ha già consumato il suo “jolly”, previsto dal regolamento WRC2 che considera i sei migliori risultati su sette gare disputate. Qualsiasi altro passo falso peserà quindi in classifica.

Rossel ha seguito una strategia differente: vittorie a Montecarlo e Canarie, podi in Portogallo e Grecia, ma anche lui ha un “zero” sul tabellino a causa di un problema allo sterzo in Italia. Come Solberg, anche il francese ha già utilizzato lo scarto a disposizione.

Alle loro spalle avanza Roope Korhonen, vincitore in Finlandia e ora terzo con 69 punti in cinque presenze. Quarto è Gus Greensmith, a quota 57, nonostante abbia disputato solo tre eventi validi per il punteggio – tutti su terra.

L’incognita rimane Nikolay Gryazin: appena 15 punti in due apparizioni, ma ancora in corsa matematica. Il pilota Škoda punterà tutto sul finale di stagione, con la prospettiva di schierarsi in tutti e cinque i round rimasti.

Il calendario della lotta al titolo

La prossima settimana l’ueno Rally del Paraguay segnerà la prima volta del WRC nel Paese sudamericano. Nessuno dei contendenti avrà dati di riferimento, rendendo la sfida apertissima. Tutti i big – Solberg, Rossel, Greensmith, Virves, Kajetanowicz e Gryazin – hanno inserito la gara tra quelle valide per i punti, aprendo a un duello diretto in classifica.

«Sarà davvero interessante, perché nessuno conosce queste strade», ha dichiarato Solberg alla vigilia. «Partiremo tutti da zero».

Il titolo non si deciderà in Paraguay, ma il primo scenario matematico potrebbe arrivare due settimane dopo al Rally del Cile Bío Bío. Più probabile, però, che la lotta si trascini fino agli ultimi round: dall’asfalto tecnico del Central European Rally e del FORUM8 Rally Japan, fino all’inedito fondo desertico del Rally Arabia Saudita, gran finale di novembre.

Con l’approccio tattico di Gryazin a scompaginare le carte, la corsa al titolo WRC2 2025 si preannuncia avvincente fino all’ultima prova.

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