WRC 2026, Italia nel calendario con accordo pluriennale, rimane il dubbio tra Sardegna e Roma

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Italia confermata nel WRC 2026 per ottobre, ma resta l’incertezza: sarà ancora la Sardegna o debutterà Roma?

Il round italiano del WRC si trasferirà a Roma, potenzialmente già l'anno prossimo

Tra gli elementi più interessanti emersi dall’annuncio del calendario WRC 2026 c’è sicuramente la situazione ancora incerta della tappa italiana, che pur essendo confermata per ottobre, non ha ancora una sede ufficiale. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Nel comunicato FIA si legge chiaramente che l’Italia farà parte del mondiale anche nel 2026, ma il rally ospitante non è stato specificato. Un dettaglio che non è passato inosservato e che alimenta il dibattito in corso ormai da tempo tra due possibili sedi: la Sardegna, attuale round WRC dal 2004, e Roma, che organizza l’omonimo Rally valido per l’ERC e che da anni punta al grande salto nel mondiale.

Simon Larkin, direttore eventi del WRC Promoter, ha precisato che “l’Italia è pubblicata come evento su terra”, anche se nel comunicato stampa ufficiale questa informazione non viene indicata esplicitamente. Tuttavia, la dichiarazione lascia intendere che, almeno per il 2026, la Sardegna potrebbe mantenere il proprio posto.

Ma l’ambizione è chiara. “C’è l’intenzione di portare l’evento a Roma”, ha confermato Larkin, aggiungendo: “Abbiamo firmato un accordo pluriennale con l’ACI e non c’è un vincolo temporale su quando deve avvenire il cambio. Abbiamo spostato la data a ottobre proprio perché può essere adatta per entrambe le location, sia per il prossimo anno sia per quelli successivi. Volevamo semplicemente rendere disponibile quello slot.”

Dunque Roma nel WRC è solo una questione di tempo, ma resta da capire se il debutto mondiale della Capitale avverrà nel 2026 oppure più avanti.

Alla domanda diretta se l’Italia nel 2026 sarà un evento su terra in Sardegna, Larkin ha risposto:
“È nel calendario come evento su terra per il prossimo anno. Per un cambio servirebbe una proposta e un’approvazione.”

Rally di Roma vs Sardegna: la situazione resta aperta

L’interesse di WRC Promoter per il Rally di Roma Capitale è noto e condiviso con gli organizzatori della gara laziale, che da tempo mirano a entrare nel WRC, forti di un’organizzazione solida, un percorso spettacolare, il fascino di una location di richiamo internazionale e il sostegno di istituzioni e sponsor locali.

Dall’altra parte, la Sardegna resta una delle tappe più amate dagli appassionati di rally su terra, con una lunga storia nel mondiale ed anche loro godono del sostegno di istituzioni e sponsor locali.

La decisione definitiva sulla sede italiana del WRC per il 2026 potrebbe arrivare nei prossimi mesi. Fino ad allora, l’Italia resta nel calendario, ma il duello tra Sardegna e Roma continua.

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