Sébastien Ogier riceve un richiamo dopo il Rally di Finlandia per linguaggio inappropriato in conferenza stampa
Ogier ammonito per linguaggio inappropriato in conferenza stampa dopo il Rally di Finlandia, la FIA ribadisce le regole sui media
Sebastien Ogier (FRA) Vincent Landais (FRA) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT are seen during the World Rally Championship Finland in Jyvasküla, Finland on 30,July, 2025 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool
Sébastien Ogier è finito sotto la lente dei commissari sportivi dopo il Rally di Finlandia, conclusosi con il trionfo del compagno di squadra Kalle Rovanperä. Il pilota francese ha ricevuto un richiamo ufficiale per il linguaggio utilizzato durante la conferenza stampa post-gara. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Nel ricordare l’edizione del 2024, terminata in modo deludente per Toyota (nonostante la sua vittoria), Ogier ha definito l’atmosfera all’interno del team come “uno schifo”, utilizzando il termine inglese “sh*t” (merda ndr.). I commissari non hanno gradito l’espressione, giudicandola inappropriata per un contesto pubblico, e hanno quindi deciso di emettere un avvertimento formale.
I commissari hanno precisato che comprendono come certe espressioni possano essere usate per sottolineare un’emozione, ma hanno anche ricordato che la FIA non tollera linguaggi scurrili durante eventi pubblici e incontri con i media.
Non è la prima volta che la FIA interviene su questo tema. Il caso più discusso risale al febbraio scorso, quando Adrien Fourmaux fu multato di 10.000 euro per aver pronunciato una parolaccia durante un’intervista. La sanzione scatenò la protesta dei piloti del WRC, che al successivo Rally del Kenya si rifiutarono di rilasciare dichiarazioni a fine prova.
In seguito, la FIA e l’associazione dei piloti e navigatori WoRDA hanno trovato un compromesso: le imprecazioni durante le interviste a fine prova non vengono più sanzionate, ma restano vietate durante gli eventi ufficiali con la stampa.
Ogier ha già avuto in passato dei problemi simili con la FIA. Lo scorso anno fu sanzionato con una multa sospesa di 30.000 euro dopo aver criticato apertamente gli organizzatori del Rally di Grecia per gli intervalli di partenza troppo brevi, che secondo lui non tenevano conto della polvere in sospensione sulle prove speciali. “È frustrante vedere come il nostro sport non impari mai. Lo diciamo, sappiamo che ci sarà polvere, e loro dicono di no. Ma cosa avete nella testa? Nulla. È pazzesco,” dichiarò all’epoca Ogier.
Il Rally di Finlandia 2025 ha visto il trionfo di Kalle Rovanperä, primo finlandese a vincere la gara di casa dai tempi di Esapekka Lappi nel 2017. Alle sue spalle si sono classificati Takamoto Katsuta e lo stesso Ogier, per un podio tutto Toyota. L’atmosfera nel team giapponese, questa volta, è stata ben diversa rispetto all’anno precedente, grazie a uno storico risultato: la Toyota ha piazzato cinque vetture nelle prime cinque posizioni, un’impresa riuscita in passato solo alla Lancia nel Rally del Portogallo 1990.
