Il WRC sbarca in Arabia Saudita: una sfida mai vista prima
Nel deserto saudita si decide il titolo: percorso inedito, zero riferimenti storici e una sfida estrema per adattabilità e strategie
Elfyn Evans and Scott Martin
Il debutto del Campionato del Mondo Rally in Arabia Saudita porterà gli equipaggi ad affrontare 319 chilometri di prove speciali su un terreno unico nel suo genere all’interno del calendario WRC. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Con base a Gedda, la gara metterà in risalto la straordinaria varietà dei paesaggi sauditi, passando da tratti desertici ad alta velocità a sezioni tecniche lungo la costa del Mar Rosso. Senza dati storici su cui fare affidamento, per team ed equipaggi sarà un vero banco di prova in termini di adattabilità, proprio nel momento più decisivo del campionato.
L’azione competitiva prenderà il via mercoledì 26 novembre con la Jameel Motorsport Super Special Stage di 5,22 km all’interno della città di Gedda. Da giovedì la gara entrerà nel vivo, spingendosi verso l’ignoto con un impegnativo primo giro.
La giornata inizierà con la prova di Al Fasallyah (19,36 km), che sarà affrontata due volte – al mattino e nel pomeriggio – con in mezzo la temutissima Moon Stage di 20,12 km, una vera sfida per gli equipaggi chiamati a scrivere le note da zero. Il giovedì si concluderà con la prova di Khulays (11,33 km), anch’essa da ripetere due volte, prima del ritorno a Gedda per l’assistenza e una seconda passata sulla Super Speciale.
Venerdì sarà la giornata più lunga e dura, con le prove che si addentreranno nel cuore dell’entroterra saudita. Il programma prevede due passaggi su tre prove speciali: si comincia con Alghullah (11,69 km), seguita dalla più lunga Um Al Jerem (30,58 km) e, infine, dalla tecnica e tortuosa Wadi Almatwi (28,59 km), che condurrà gli equipaggi nuovamente verso il parco assistenza.
La giornata finale di sabato inizierà con la prova di Thabhan (16,39 km), prima di affrontare il test più lungo del rally: Asfan (32,88 km), da percorrere una sola volta. La gara si concluderà con la Power Stage Thabhan 2 (16,39 km), che assegnerà punti fondamentali per il campionato, in una fase in cui ogni secondo potrà fare la differenza.
