TIR, Davide Caffoni, con Mauro Grossi, suona la decima vittoria al Valli Ossolane

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Il recordman della gara con le note di Grossi vince il quinto appuntamento stagionale. Seconda piazza per Margaroli-Natoli davanti a Carmellino-Minazzi in rimonta, per un podio solo Skoda. Nella Due Ruote Motrici festeggiano Dipalma-Mometti, nella 4WD Nicolini-Ciamparini

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Davide Caffoni e Mauro Grossi su Skoda Fabia RS Rally2 al Rally Valli Ossolane - Foto Alessio Bergadano

È stato un trionfo sul finale, scene di altri tempi con pubblico festante ed ali di appassionati a salutare i protagonisti del Trofeo Italiano Rally, un 61° Rally Valli Ossolane che rimmarà impresso nei ricordi e nelle emozioni di molti. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Sicuramente non potrà essere altrimenti per il recordman del “Mondiale dell’Ossola”, Davide Caffoni, che con le note di Mauro Grossi su Skoda Fabia RS ha vinto per la decima volta la sua gara di casa, un traguardo incredibile visto il livello della sfida messa in piedi dalla New Turbomark, organizzatrice dell’evento. L’esperto pilota ossolano infatti, sul bagnato e sull’asciutto, nell’incertezza meteo e nei tornanti spettacolari, è riuscito a fare la differenza, mettendo sotto scacco tutti i protagonisti del Trofeo Italiano Rally girone B. In particolare il colpo di scena principale si è avuto nella mattina di domenica, quando il leader Corrado Pinzano con Mauro Turati ha toccato un muretto, mentre cercava di scappare dall’assalto di Caffoni. Uscito di scena il biellese il 10 volte vincitore del Valli ha così potuto continuare indisturbato verso la vittoria e verso la festa, maestosa, preparate per l’occasione dai suoi compaesani. 

Un podio tutto Skoda e tutto di piloti locali quello celebrato a Domodossola, a riprova di quanto il motorsport ed i rally siano un tutt’uno con la popolazione. Secondo posto infatti strappato, grazie ad una prima giornata di gara puntuale quando ha fatto la scelta di gomme corretta, per Fabrizio Margaroli con Leone Natoli, che hanno chiuso la gara con 18.8″ di distacco da Caffoni, in gestione grazie all’ottimo ritmo mostrato nella fase iniziale. Molto più acceso il duello per il 3° posto, ottenuto solo in rimonta sull’ultima prova , la “Domobianca” che si arrampica sui monti, da Ivan Carmellino e Massimo Minazzi. Carmellino ha dato la zampata in 5 prove su 8, compresa l’ultima quando ha sorpassato l’amico e rivale Mattia Pizio; se non avesse pagato una scelta di gomme errata sabato forse sarebbe stata un’altra storia.

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