Hyundai Motorsport conquista il Rally del Giappone con una doppietta

Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno ottenuto la loro seconda vittoria stagionale, davanti a Ott Tänak e Martin Järveoja che hanno conquistato il secondo posto

Japan

Podio Forum8 Rally Japan

Hyundai Motorsport ha chiuso il FIA World Rally Championship (WRC) 2022 conquistando il primo e il secondo posto sul podio nel Rally del Giappone, assicurando al team la quinta vittoria stagionale e la seconda dell’anno per l’equipaggio belga Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono LINK)

Ott Tänak e Martin Järveoja hanno completato l’ultima giornata della nuova gara su asfalto al secondo posto assoluto, ottenendo il loro ottavo podio della stagione e il 16° in totale da quando si sono uniti a Hyundai Motorsport nel 2020. Il podio rappresenta la degna conclusione delle tre stagioni dell’equipaggio estone con il team.

Nell’ultimo giorno, sulle pittoresche strade giapponesi gli equipaggi hanno affrontato cinque difficili test in condizioni complicate, con previsioni di pioggia per la mattinata. Il programma è iniziato con la breve speciale di 7,52 km attraverso Asahi Kougen (SS15), che fungeva anche da Power Stage di chiusura della stagione (SS19). La prova più lunga della giornata è stata quella di Ena City (SS16/SS18, 21,59 km), e i due passaggi, prima di essere ripetuti, sono stati inframezzati dallaNenoue Plateau (SS17, 11,60 km).

In previsione della pioggia, che è arrivata a metà mattinata, entrambi gli equipaggi di Hyundai Motorsport hanno deciso di usare le gomme da bagnato per l’ultimo giorno di gara. Neuville ha visto il suo vantaggio inizialmente ridotto a 0,6 secondi, ma una vittoria nella successiva speciale sull’asciutto, e la foratura di Elfyn Evans, ha visto il belga guadagnare un comodo vantaggio di un minuto sui suoi compagni di squadra estoni. Da lì, quando è arrivata la pioggia, entrambe le squadre hanno adottato un approccio più cauto per conquistare la doppietta.

In termini di pura statistica, questo 1-2 è un risultato storico in quanto rappresenta diverse pietre miliari per il team. Si tratta della venticinquesima vittoria per Hyundai Motorsport da quando – nel 2014 – è entrato a far parte del WRC e, con le prime due posizioni, fa segnare il 99° e 100° podio individuale della squadra. In aggiunta, il team ha anche ottenuto per la prima volta cinque vittorie in una sola stagione (dopo il successo in Sardegna, Finlandia, Ypres e Grecia), tutte nella prima stagione con la Hyundai i20 N Rally1.

Il Deputy Team Director Julien Moncet ha dichiarato: “Il Rally del Giappone è stato, fino alla fine, un evento incredibile, con molti spunti di discussione. La giornata di oggi è stata tutta incentrata sulle previsioni del tempo e sulla scelta degli pneumatici; ancora una volta, il nostro team ha reagito bene. L’obiettivo era davvero quello di perdere meno tempo possibile nelle prime prove con l’asciutto, per poi aspettare l’arrivo della pioggia. In queste condizioni difficili, Thierry e Martijn sono riusciti a mantenere il comando e hanno ottenuto la loro seconda vittoria stagionale. Ott e Martin sono saliti di una posizione per finire secondi nel loro ultimo rally con Hyundai Motorsport. Auguriamo loro buona fortuna per il futuro dopo le nostre tre stagioni insieme. Questo rally è stato, per noi, il riflesso di tutta la nostra stagione; l’inizio è stato drammatico, ma non ci siamo mai arresi. Nonostante alcuni problemi, abbiamo reagito e abbiamo concluso alla grande in una delle nostre stagioni di maggior successo. Questa vittoria ci darà lo slancio positivo necessario per tornare ancora più forti nel 2023. La squadra ora ha tutti gli strumenti in mano per lottare per i campionati, il nostro unico obiettivo. È stato un weekend epico anche nel Rally2, dove un’oculata scelta degli pneumatici ha permesso a Gregoire Munster su Hyundai i20 N Rally2 di assicurarsi la prima vittoria dimostrando ancora una volta la competitività delle nostre vetture su tutti i terreni con anche un doppio podio con la brillante seconda posizione di Teemu Suninen“.