FIA Motorsport Games: l’Italia inizia con il passo giusto

Il team azzurro ha iniziato nel migliore dei modi i FIA Motorsport Games mettendosi in luce in tutte le categorie a cui sta prendendo parte. Ad imporsi nelle prime due giornate di rally è stato l’equipaggio formato da Andrea Zivian e Nicola Arena (Historic Rally), che hanno dominato in tutte e sette le prove disputate a bordo della loro Audi Quattro. Il passo dei due alfieri azzurri è stato imprendibile sia sulle quelle che si sono tenute su strada sia nell’ultima in notturna all’interno del circuito, in cui hanno ottenuto il primato con un vantaggio di sette secondi dall’equipaggio inseguitore. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono LINK)

Non da meno sono stati i due portacolori dell’ACI Team ItaliaRoberto Daprà e Luca Guglielmetti, autori di un’ottima performance nella giornata di oggi. Il duo ha infatti conquistato quattro prove speciali e tre secondi posti, tra cui figura anche quello ottenuto in pista, dove hanno riportato un distacco di poco più di un secondo dagli spagnoli, leader provvisori della categoria Rally 4, che come per quella storica, dovrà affrontare 14 prove per un totale di 150 km.

Nota di merito anche per Simone Firenze, il quale si è messo in luce nel Cross Car Senior. Il pilota di Mergozzo al volante del suo buggy ha mostrato un buon passo nelle prove libere di questa mattina che si sono svolte sul tracciato di Veynes. Al termine delle due sessioni cronometrate è riuscito ad ottenere il miglior sesto piazzamento, posizione da cui è partito in occasione della prima manche di oggi, in cui ha siglato un ottimo secondo piazzamento che gli ha aperto la porta della prima fila per la seconda manche di domani. 

A creare il vuoto nelle prove libere della Formula 4 è stato Andrea Kimi Antonelli, che ha staccato il miglior crono della giornata in occasione del primo turno con il tempo di 2’08”127, che gli ha permesso di precedere di oltre quattro decimi il portoghese Manuel Espirito Santo. Prova di forza per il giovane bolognese alla sua prima uscita ufficiale sul tracciato francese, su cui oggi ha percorso 16 tornate attestandosi come il pilota da battere dalle altre 23 monoposto presenti. 

Convince anche Luca Losio negli Esports, disciplina che ha regalato emozioni e spettacolo per il pubblico presente in pista. Il pilota italiano, dopo aver conquistato il quarto piazzamento nella qualifica di ieri a cui hanno partecipato ben 57 “atleti virtuali”, oggi ha preso parte ai quarti di finale nuovamente con una Lamborghini Huracán dalla livrea accattivante su cui spicca il tricolore. Il driver della Jean Alesi Esport Academy, dopo un eccellente avvio in cui ha recuperato due posizioni, è rimasto coinvolto in un contatto che lo ha portato ad urtare le barriere e di conseguenza a scivolare nelle retrovie. Da quel momento una bella rimonta lo ha visto risalire fino al settimo piazzamento, ma in prossimità della linea del traguardo è rimasto fermo per un inconveniente tecnico riscontrato a seguito dell’incidente. Losio è cosi partito dal fondo dello schieramento nella “Last Chance” in cui è stato protagonista di un avvincente recupero dalla dodicesima alla prima posizione nei primi 13 minuti di gara, rimanendo in testa fino al termine della corsa che gli permetterà domani di prendere parte alla semifinale.

Grande approvazione da parte del pubblico anche per il Driftingche ha visto come portabandiera della nazionale azzurra un velocissimo Manuel Vacca. Il driver italiano al volante della sua BMW M3 E36 dopo una buona presa di contatto del tracciato transalpino nelle libere, in qualifica è riuscito ad attestarsi 17esimo su 30 vetture presenti. Risultato che domani lo vedrà gareggiare nelle eliminatorie della top 32, dove dovrà confrontarsi con il 16esimo classificato delle prove ufficiali. 

Bene anche Giacomo Ghermandi che nel pomeriggio è entrato in pista per affrontare la prima sessione cronometrata riservata alle Touring Car. Il pilota bolognese al volante della Cupra Leon Competicion TCR ha dato prova di trovarsi perfettamente a proprio agio tra le curve del tracciato francese, terminando il turno a ridosso della top 10.