CIVM, Simone Faggioli prova la Norma V8 e firma la Svolte di Popoli

Lombardi 2° in rimonta sopravanza Fazzino arrembante in gara 1, entrambi sulle Osella PA 2000

Svolte di popoli

Podio Svolte di Popoli 2022

La Svolte di Popoli ha celebrato la sua 60esima edizione con una sequenza di intense emozioni ed un agonismo alle stelle davanti ad un pubblico numeroso e composto. Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 Synergy V8 da 2000 cc, ha vinto entrambe le salite di gara con il miglior tempo di giornata ottenuto nella prima in 3’05”85 sulla nuova biposto ultima nata della casa francese e con cui il pluri campione ed alfiere della Best lap era alla sua seconda uscita, prima in Italia.

un avvincente duello tar due Osella ha completato il podio. Un secondo tempo a testa per Achille Lombardi e Luigi Fazzino. Lombardi ha rimontato in gara 2 sulla PA 2000 Honda e per soli 9 centesimi si è preso il secondo posto finale sul 23enne siracusano che ha dato ancora una prova esaltante del livello raggiunto, precedendo il rivale di 4 decimi in gara 1 al volante della generosa PA 2000 con motore turbo.

Quarto dopo una rabbiosa risalita per il trentino Diego Degasperi su Osella FA 30, fino al 2° tempo in gara 2, l’alfiere Vimotorsport ha accusato qualche imperfezione di guida in gara 1. Quinta piazza per il pugliese Francesco Leogrande, tornato a popoli dopo diverse stagioni ed ora sulla Osella PA 2000 turbo, è stato gratificato dalla personale progressione in gara.

-“La seconda salita è stata più impegnativa per la maggior parte dei piloti, le temperature si sono alzate ed hanno reso più viscido il fondo – ha spiegato Simone Faggioli – il lavoro del week end ci ha decisamente gratificato per questa nuova biposto di cui ho apprezzato molto la generosità e l’agilità. Abbiamo lavorato sull’assetto per favorire al massimo il rendimento delle gomme Pirelli. Un week end proficuo per il campionato per il campionato e per lo sviluppo dell’auto”-.

-“Ho attaccato a fondo e la perfetta macchina curata da NP racing mi ha permesso di rimontare – ha affermato commosso Lombardi – una vettura perfetta con cui ho potuto sostenere il ritmo serrato del duello per la seconda posizione”-.

-“Ci credo sempre fino in fondo – la dichiarazione di Fazzino – in gara 1 le temperature più fresche hanno favorito il lavoro degli pneumatici, in gara 2 la temperatura non mi a permesso di migliorare il tempo, osare oltre sarebbe stato troppo rischioso. Il feeling con la macchina è perfetto e grazie a Paco 74 Corse l’auto è perfetta”-.

Fuori dai giochi in gara 1 Stefano Di Fulvio, per una ruota forata sull’Osella PA 30, naturalmente deluso per l’epilogo della sentita gara di casa, soprattutto dopo i riscontri parziali della prima parte di tracciato.

Sesto posto per Dario Gentile con la versione E2SC dell’Osella PA 21 da 2000 cc, mentre alle spalle del calabrese è stata serratissima la sfida tra le Sportscar Motori Moto, in particolare fra i “millini”, che ha visto il Trentino Filippo Golin sulla Osella PA 21 Jrb BMW, prevalere di soli 80 centesimi dopo due manche di gara rispetto all’assai competitivo marchigiano Adriano Vellei su Gloria C8. Nona piazza per Vincenzo Ottaviani, il padrone di casa migliore abruzzese con la Wolf Gb08 Thunder, motorizzata Aprilia, mentre chiude la Top Ten Luigi Sambuco con la Osella PA 2000, vettura con la quale il partenopeo ha raggiunto un’ottima intesa..

Ancora un successo in Gruppo CN  per il frusinate Alberto Scarfone su Osella Pa21/p, sempre più leader in campionato. Fuori in gara 1 il bravo Daniele Filippetti su Liger, Pietro Chiarelli su Osella è risultato il secondo nella graduatoria aggregata.

Fra le affascinanti GT in Supercup Lucio Peruggini, con la Ferrari 488 evo Challenge, fa segnare due tempi uguali al vertice, utilizzando  scelte tecniche diverse a riprova della bontà di entrambe per favorire il rendimento della coperture Avon. Migliora ancora le sue prestazioni con la Lamborghini Huracàn il calabrese Rosario Iaquinta che ha preceduto Francesco Montagna su una vettura identica. La Classifica di gruppo è sub iudice per un reclamo di Iaquinta su Peruggini.

Non c’è stata la presunta sfida fra le estreme vetture Silhouette del gruppo E2SH dove Alessandro Gabrielli si è imposto largamente rimanendo molto soddisfatto della prima volta a Popoli con la Alfa Romeo Picchio. Fuori in gara il suo abituale antagonista e leader della categoria, il teramano Marco Gramenzi con l’Alfa Romeo 4C MG 01 Furore Judd è stato comunque contento della sua  proficua gara 2.  Complessivamente buona la prova di Abramo Antonicelli, 3° tra i concorrenti del CIVM sulla Bmw M3 .

Migliora ancora il cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona, dominatore del Gruppo E1, per il quale adesso sembrano davvero superati i problemi di gioventù della splendida VW Glolf Mk 2. Bellissima la sfida per il secondo posto, per il quale l’ha spuntata il campano Giuseppe Eldino su Peugeot 106 di classe 1.6, davanti al rientrante e progressivo Giuseppe D’ Angelo su Renault Clio di classe 2000.

In Gruppo A fa il vuoto l’espertissimo altoatesino Rudi Bicciato con due prestazioni che lo collocano nella generale davanti a vetture potenzialmente superiori alla sua Mitsubishi Lancer, stessa vettura che Gabriella Pedroni ha portato al successo del Gruppo N davanti al pur bravo pugliese Giovanni Angelini in debito di cavalli rispetto alla sue diretta avversaria, ma estremamente tenace al volante della Honda Civic Type-R.

Sempre più appassionanti le sfide nei Gruppi RS dove il salernitano Angelo Marino torna sul tetto della agguerritissima RS+Cup vincendo entrambi le gare con la Seat Leon Cupra. L’lalfiere Speed Motor ha usato abilitò ed esperienza sul tracciato per imporsi sulla accreditata concorrenza. Interpreta bene la gara sulla Peugeot 308 TCR l’altro salrnitano Giovanni Loffredo, il poliziotto affezzionatissimo alla cronoscalata di Popoli. Terzo il sempre incisivo partenopeo Piero Nappi sempre più a suo aggio sull’Audi Rs 3 Lms.

Per quanto riguarda la Racing Start Plus doppio successo per Vito Tagliente, al volante della Peugeot 308 Gti made in DP Racing, d’un soffio davanti a Giacomo Liuzzi sulla MINI della Ac Racing che comunque è soddisfatto della sua prestazione abruzzese. E’ salito sul podio di gruppo il migliore della aspirate, il messinese del Team Phoenix Salvatore Venuti sempre più protagonista sulla Peugeot 106, con cui ha preceduto il pugliese Francesco Perillo, migliore delle 2000 con la Honda Civic, poi il calabrese Arduino Eusebio che ha rimontato in gara 2 dopo un errore strategico nella prima salita, ma rimane leader tra le aspirate e 3° in RS+. Due salite fotocopia con la sua agile Mini Cooper danno il successo del gruppo Racing Start Rstb, le auto turbo benzina fino a 1650 cc, al capoclassifica del campionato Oronzo Montanaro, ultra soddisfatto della MINI. Un po’ di rammarico per  Angelo Loconte che in gara 1 con La Peugeot 308 Gti era vicinissimo, ma l’attacco è sfumato. Chiude terzo il salernitano Francesco Paolo Cicalese che sulla Honda Civic Type-R è stato il migliore della spirate, davanti all’acclamato padrone di casa Claudio Pio vincitore della classe 1600 sulla Citroen Saxo.

Assolo con punti utili per Annamaria Fumo con la versione Diesel della Mini Cooper, risultando terza fra le Racing Start RS.

Successo salernitano per Pasquale Coppola su Fiat 500 che dopo la migliore prestazione in gara 1 ha dovuto duellare con il conterraneo Francesco, che lo ha preceduto per 54 centesimi in gara 2. Sul podio anche Onofrio Criscuolo e Carlo Rumolo. Innocenzo Cuomo ha guadagnato il massimo dei punti in gruppo 2/700.