All’Alpe del Nevegal lo spettacolo è iniziato con Simone Faggioli in grande forma

II rallista bresciano Ilario Bondioni su Audi RS3 Tcr ha fatto subito sentire la sua presenza

Faggioli

CIVM Alpe Nevegal Simone Faggioli

Completate le salite di ricognizione adesso la 48esima Alpe del Nevegal è pronta ad emettere i verdetti delle due salite di gara, dalle 8.30 di domani, domenica 31 luglio.

La competizione bellunese organizzata dalla Tre Cime Promotor è 8° round di Campionato italiano Velocità Montagna, con validità per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna nord. Primo elemento in primo piano il ritorno del grande pubblico, in zona partenza ed in zona arrivo, oltre che sul tracciato, ricavato sui 5,5 Km della SP 31 “Del Nevegal” su una pendenza media del 10% con un dislivello di 526 metri tra partenza ed arrivo.

Si è portato rapidamente in evidenza Simone Faggioli, il fiorentino della Best Lap, leader della classifica CIVM, sulla Norma M20 FC ufficiale ha trovato delle soluzioni certamente efficaci anche per ottimizzare il lavoro degli pneumatici Pirelli, dopo aver realizzato i migliori tempi di giornata rispettivamente in 2’39”85 e 2’33”81. Il 15 volte tricolore e 13 europeo cerca l’affermazione in Veneto, per cui è al lavoro con il team per definire gli ultimi particolari sulla biposto di gruppo E2SC. Incisivo e determinato già in prova i potentino di Vimotorsport Achille Lombardi, che al volante dell’Osella PA 2000 Honda ha mostrato uno spiccato feeling con il percorso e con la biposto. Ha mostrato una crescita rapida di intesa con il percorso il siciliano Franco Caruso, che sulla Nova Proto NP 01-2 ha migliorato di molto le sue prove nella seconda salita. Il motore turbo si esprime bene al Nevegal, lo ha dimostrato in prova il siracusano Luigi Fazzino, soddisfatto del potenziale dell’Osella PA 21 in vista della gara. Il trentino Diego Degasperi ha ancora delle regolazioni da compiere per trovare maggior precisione alla guida dell’Osella FA 30.

Paga il debito di poche gare stagionali all’attivo il trapanese Francesco Conticelli, però sempre più in confidenza con la Nova Proto NP 01-2, con cui è alla 4^ partecipazione. Si tratterà di una gara test per il partenopeo Luigi Sambuco sulla Osella PA 2000, mentre si profila una appassionante sfida per le biposto e monoposto con motore moto, dove si è messo in evidenza il trentino Filippo Golin su Osella PA 21 Jrb con motore BMW da 1000 cc, mentre ha acquisito dei dati per regolare al meglio l’Osella PA 21 Hayabusa il leader tricolore Giancarlo Maroni, ma il veronese Damiano Schena si è mostrato decisamente insidioso sulla Wolf GB 08 Thunder.

Tutte confermate le scelte del foggiano Lucio Peruggini per la Ferrari 488, che ha esordito con i migliori riscontri di gruppo GT, sebbene il calabrese Rosario Iaquinta sia sempre più vicino sulla Lamborghini Huracàn ed i padovani Luca Gaetani e Roberto Ragazzi sono pronti all’affondo anche loro sulle 488 del Cavallino.

Michele Ghirardo ha fatto la voce grossa in casa sin dalle ottime ricognizioni effettuate sulla Lotus Exige, per l’intero gruppo E2SH, dove il teramano Marco Gramenzi ha faticato un pò in prova sull’Alfa 4C per qualche noia poi subito risolta. Molto vicine le interpretazioni dei protagonisti del gruppo A, dove Rudi Bicciato dopo una noia ai freni nella 1^ manche ha realizzato il miglior crono con la Mitsubishi Lancer, il trentino Stefano Nadalini ha mostrato molta intesa sia con il tracciato, sia con la Mitsubishi Lancer, anche se sono vicini Igor Schiocchet su Skoda e Tobia Zarpellon su BMW M3. Gabriella Pedroni e Lorenzo Mercati che si annunciano protagonisti di vertice di gruppo N per il CIVM, per la gara dovranno controllare l’attacco dell’austriaco Roland Hartl, tutti su Mitsubishi. 

Come sempre ricco ed appassionante il gruppo Racing Start Plus Cup dove il rallista bresciano Ilario Bondioni su Audi RS3 Tcr ha fatto subito sentire la sua presenza, benché all’esordio a Belluno, ma ha preso le giuste misure in vista della gara il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino sulla Leon Cupra e poi ha affilato le armi anche Giovanni Loffredo al volante della Peugeot 308 da 1600 cc.. Pronto ad offrire un nuovo appassionante round il duello pugliese del gruppo Racing Start Plus tra Giacomo Liuzzi, partito in attacco sulla MINI, per contenere il certo affondo del leader Vito Tagliente su Peugeot 308. Per le aspirate il milanese Gianluca Grossi ha instaurato un buon feeling col tracciato al volante della Renault Clio, ma in casa Ivano Cenedese su Renault Clio è certamente un avversario scomodo per tutti.

Anche la Racing Start è pronta ad offrire ottime sfide con il pugliese Marco Magdalone su Peugeot 308 che ha disputato le ricognizioni più proficue, mentre qualche noia ha rallentato il leader Angelo Loconte anche lui su Peugeot 308. Attente ricognizioni per Oronzo Montanaro su MINI alla sua prima volta sul Nevegal dove adesso deve capitalizzare quanto appreso in prova, soprattutto dopo aver risolto una noia ai freni. Il sempre verde bergamasco Mario Tacchini su Peugeot 308 ha usato la sua conoscenza del tracciato per prepararsi alla gara. Prima volta anche per il bresciano Federico Raffetti che su MINI turbodiesel mira a rafforzare il comando in RS, ma la tarantina Anna Maria Fumo su auto gemella è sempre minacciosa.