WRC, Tanak vola al comando del Rally Italia Sardegna

Sulla Tempio Pausania Lappi sbatte e Neuville si cappotta

Tänak

Ott Tänak (EST) Martin Järveoja (EST) Of team HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM are seen performing during the World Rally Championship Italy in Alghero, Italy on 4,June // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202206040168 // Usage for editorial use only //

Subito fuori dai giochi per la vittoria il finlandese di Toyota, che stacca una ruota nella prima prova del sabato. Sulla ripetizione della “Tempio Pausania” cappottamento per Neuville su Hyundai. Passa in testa l’estone con l’altra i20 Rally che vince 3 prove su 4. Stop per Mikkelsen su Skoda appena prima dell’intervallo

La penultima giornata di gara al Rally Italia Sardegna è iniziata con una serie di stravolgimenti ed episodi clamorosi. Quattro le prove affrontate nella mattinata del sabato, con il doppio giro sui tratti “Tempio Pausania” (12,03 km) e “Erula-Tula” (15,27 km) prima dell’intervallo a Buddusò per il riordino e la “tecnical zone”. Torna quindi al comando della gara il pilota estone Ott Tanak sulla Hyundai i20 Rally1, autore di tre scratch su quattro crono che gli hanno permesso di guadagnare un vantaggio consistente su tutti gli avversari impegnati nella corsa alla vittoria assoluta.

Tra questi è ormai tagliato fuori l’ex capoclassifica Esapekka Lappi, ieri sera andato a dormire da leader e questa mattina svegliato bruscamente da una toccata sulla prima prova speciale Tempio Pausania. Nell’ultimo terzo del tratto cronometrato il finlandese ha staccato la posteriore destra della sua Toyota Yaris in un flipper tra le barriere di rocce ai lati della strada, fino a fermarsi sul bordo. Sulla stessa prova n°10 il francese Pierre Louis Loubet fora l’anteriore destra della sua Ford Puma e perde 16’’, quindi lascia la terza piazza assoluta e scivola al quarto posto. Nel passaggio successivo sullo stesso tratto cronometrato si ferma anche il belga Thierry Neuville con un capottamento senza conseguenze per l’equipaggio che mette k.o. la sua Hyundai i20, già attardata in classifica dopo i problemi alla trasmissione della prima sezione di gara.

Sfruttano gli errori e scalano diverse posizioni quindi altri due big molto quotati per la lotta al vertice già alla vigilia. Al secondo posto ora c’è l’irlandese Craig Breen sulla Ford Puma, che si aggiudica la ripetizione della Tempio Pausania e si porta a 30.9’’ da Tanak. Alle sue spalle sale al terzo posto lo spagnolo Dani Sordo, con 41’’ di ritardo dalla vetta.

Sulla SS13 Erula-Tula, ultima prova del giro, il finlandese Kalle Rovanpera va in testacoda con la sua Toyota GR Yaris e lascia 16’’ in prova. Il leader del Mondiale prosegue comunque senza affanno la sua gara, ora in sesta posizione ad 1’ dal francese Adrien Fourmaux su Ford Puma, ma con appena 5.5’’ di vantaggio sul compagno di squadra Takamoto Katsuta. Altro punto esclamativo ed episodio decisivo per la sfida in WRC2 lo stop in prova per il capofila norvegese Andreas Mikkelsen, rimasto fermo con la sua Skoda Fabia Rally2 dopo 3 km della speciale.