Rally Serras de Fafe e Felguieras, Sordo guida a metà giornata, poi Mikkelsen e Lukyanuk

Dopo le prime quattro speciali lo spagnolo è al comando in Portogallo, seguito a ruota da Mikkelsen

Rally Serras de Fafe e Felguieras

Dani Sordo e Candido Carrera, Team MRF Tyres, Hyundai i20 R5, action during the 2021 FIA ERC Rallye Serras de Fafe e Felgueiras - Jorge Cunha / DPPI

ARTICOLO AGGIORNATO ALLA PS 4

La prima tappa del Rally Serras de Fafe e Felguieras del FIA ERC ha visto Dani Sordo superare Andreas Mikkelsen quando siamo giunti a metà giornata. Al volante della sua Skoda Fabia Rally2 Evo, il pilota della Toksport WRT aveva battuto Simone Tempestini per 1,6 secondi nella PS1 andata in scena sull’umido e in mezzo alla nebbia, con il rivale del Team MRF Tyres a piazzare la propria Hyundai i20 R5 a 4,8 secondi dal norvegese.

Sordo si è poi riscattato nelle PS 2 e 3 superando per 2,2 secondi Mikkelsen, che ha danneggiato la posteriore destra perdendo ulteriormente terreno, nonostante lo spagnolo avesse avuto difficoltà. “Si è forata dopo circa 6 chilometri, ma non so perché, non ho toccato nulla e stavo andando normalmente – ha detto Mikkelsen, che ora è a 28,9 secondi da Sordo e con Alexey Lukyanuk (Saintéloc Junior Team – Citroen C3 Rally2) a 1,7 secondi, che non si è mostrato per niente contento fin dalla PS1, pensando anche di aver rotto qualcosa, seppur nella PS4 abbiamo migliorato notevolmente.

Doppia foratura ha fatto finire Tempestini, in quel momento terzo, dietro a Lukyanuk, con Simone Campedelli (Team MRF Tyres) quinto davanti a Nil Solans. Settimo il leader portoghese Armindo Araújo, che nonostante un testacoda nella PS2 è riuscito a superare Umberto Scandola, incappato nella rottura sospetta di un ammortizzatore anteriore, dopo che il portacolori dello Hyundai Rally Team Italia era finito fuori strada nella PS1, riuscendo comunque a rientrare.

Nona piazza per Bruno Magalhães con la nuovissima Hyundai i20 N Rally2, seguito da Ricardo Teodósio, che ha passato Efrén Llarena (Rallye Team Spain) nella PS4 con lo spagnolo rallentato da una foratura. Yoann Bonato è 12°, Erik Cais (Yacco ACCR Team – Ford Fiesta Rallly2) 13° con un testacoda sul groppone, mentre in zona punti troviamo anche Miko Marczyk (ORLEN Team) e Norbert Herczig (Skoda Rally Team Hungaria).

Un sasso ha fatto fermare nella PS1 Benito Guerra per controllare una ruota. In ERC2 il leader è Javier Pardo (Suzuki Motor Ibérica), 18° assoluto nonostante un errore nella PS4. Jean-Baptiste Franceschi (Toksport WRT – Renault Clio Rally4) guida in ERC3 davanti a Pep Bassas (Rallye Team Spain – Peugeot 208 Rally4) e Pedro Almeida.

Alberto Battistolli si è ritirato per una doppia foratura, Alexander Villanueva – che tornava nell’ERC dal 1992 – ha rotto una sospensione della sua Citroen C3 Rally2. Luis Vilariño ed Alessandro Taddei non sono partiti dopo gli incidenti delle Libere di ieri. Dopo la sosta in servizio a Fafe, si ricomincia con i 12,1 chilometri della “Luilhas.