Totò Riolo e Alessandro Floris ad Elba per il gradino più alto del podio

Lo scorso anno la loro partecipazione fu particolarmente sofferta, per via di alcune noie meccaniche

Totò Riolo

Totò Riolo ed Alessandro Floris su Subaru Legacy Sedan

Totò Riolo ed Alessandro Floris con la Subaru Legacy Sedan di 4° Raggruppamento sono pronti per il 33esimo Rallye Elba Storico, settimo e penultimo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche. L’equipaggio del Targa Racing Club, che anche in questa occasione può contare sul supporto della CST Sport, non nasconde le proprie ambizioni nella gara che per il 50% è casalinga. Floris, infatti, il professionale navigatore del forte pilota palermitano di Cerda è originario della perla dell’Arcipelago Toscano, un motivo in più per tenere in particolar modo a questa gara e puntare in alto.

Lo scorso anno la loro partecipazione fu particolarmente sofferta, per via di alcune noie tecniche che avevano rallentato la corsa della 4×4 giapponese curata dal Team Balletti nella prima parte di gara. Ciò nonostante grazie ad una rimonta incisiva, frutto della determinazione di entrambi, l’equipaggio siculo-toscano chiuse la gara al 2° posto di 4° Raggruppamento e in terza posizione sul podio assoluto, soltanto virtuale tra le autostoriche. Sulla base della precedente esperienza, per questa edizione sulla Subaru sono state apportate delle regolazioni apposite, per la tipologia della gara e per le caratteristiche del percorso.

“Per noi questa gara è molto importante – ha commentato Riolo, più volte vincitore all’Elba  – mi immedesimo nel fatto che Alessandro corra in casa e so bene cosa voglia dire essendo abituato a vivere una simile emozione personalmente alla Targa. A prescindere da questo, il rally dell’Isola d’Elba ha un passato importante e questo di per sé ha il suo valore intrinseco. Il percorso è molto bello, alcune P.S. particolarmente impegnative per il lungo chilometraggio”.

Il programma del 33esimo Elba Storico prevede giovedì 23 settembre la partenza e la prima prova speciale “Capoliveri innamorata” di 7,4 chilometri. Venerdì 24 tre prove: la Volterraio-Cavo di 27 chilometri, la “Baganaia – Cavo” di 18,5 chilometri e la Nisportino-Cavo di 11,4 chilometri. Sabato, la “Due Mari” di 22,4 chilometri, la San Piero di 13,7 e la “Perone” di 9,7 chilometri e il doppio passaggio sulla Ps “Due Colli” di 11,4 chilometri.