La Coppa Nissena chiude il Tricolore Salita: e si accendono le sfide dei titoli non assegnati

Con un programma ricco ed intenso la gara dell’Automobile Club Caltanissetta chiude il Tricolore Salita

coppa nissena

Domenico Scola - Osella PA 2000 Honda

Torna la Coppa Nissena – Trofeo Michele Tornatore, dal 24 al 26 settembre la storica competizione organizzata dall’Automobile Club Caltanissetta vivrà la sua 66esima edizione e sarà dodicesima e conclusiva prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, nona della serie cadetta Aci Sport Trofeo Italiano Velocità Montagna e sesta del sempre più ambito Campionato Siciliano Velocità Salita per auto moderne e storiche. L’intenso programma del fine settimana siciliano sarà presentato alla stampa, dal Presidente dell’Automobile Club nisseno Carlo Alessi e dai rappresentanti delle istituzioni e delle realtà pubbliche e private vicine all’evento, domani, giovedì 23 settembre alle ore 12 al Teatro Margherita. I 5.450 metri che uniscono Ponte Capodarso con la località Santa Barbara, alle porte della città, coprendo un dislivello di 226,20 metri lungo una pendenza media del 4,15%, rappresentano sicuramente l’esaltazione della velocità in salita e della precisone di guida, con cui solo le traiettorie ideali possono condurre ad una interpretazione ottimale del tracciato per ottenere la migliore prestazione.

Un programma particolarmente fitto che dopo la presentazione di giovedì, prevede il giorno seguente nella mattinata la tradizionale tavola rotonda “I giovani e la Sicurezza Stradale” sempre al Teatro Margherita, dove tra gli autorevoli interventi più attesi vi è certamente quello del pluri vittorioso pilota Emanuele Pirro, 5 volte re della 24 Ore di Le Mans. Dalle 13.30 via alle operazioni preliminari nella centrale Piazza Garibaldi, fino alle 20.30. I motori si accenderanno sabato 25 settembre alle 9.30, ora di partenza della prima delle due salite di ricognizione previste. Domenica 26 settembre alle 9, il direttore di gara Marco Cascino, coadiuvato dal collega Lucio Bonasera, darà il via a gara 1 a cui seguirà gara 2. Come per tutto il CIVM, le fasi più intense della competizione saranno trasmesse in live streaming ed in diretta su Aci Sport TV (228 Sky). Saranno sfide accese per il successo in gara e per i titoli tricolori ancora da assegnare: sportscar di classe maggiore E2SC (le biposto con motore preparato), Motori Moto e CN (prototipi con motore derivato dalla serie), Racing Start Plus e Bicilindriche.

Torna in campo Domenico Scola, il cosentino della Scuderia Ateneo ha mostrato tutto il potenziale del feeling con l’Osella PA 2000 Honda ed anche sulle tecniche curve della Nissena sarà riferimento certo per tutti. Domenico Cubeda punterà dritto alla vittoria, il catanese alfiere della scuderia di famiglia cerca il riscatto personale dopo la prestazione faticosa di Erice, dove non ha mai trovato il perfetto feeling con percorso e setup. Franco Caruso ci crede sempre più e l’intesa ora perfetta con la Nova Proto Zytek sui tracciati molto tecnici potrebbe cancellare il 5° posto ericino evidentemente stretto per il ragusano della Scuderia Vesuvio. Achille Lombardi fresco della conquista della Coppa di classe E2SC 2000 celebrata con il 3° gradino del podio ad Erice, si candida come primo attore alla Nissena, sebbene per il potentino della Vimotorsport si riproponga il duello di una stagione con il tenace e giovanissimo siracusano Luigi Fazzino, che dopo le disavventure trapanesi, adesso l’alfiere Piloti per Passione può chiedere il massimo al propulsore turbo dell’Osella PA 2000 curata da Paco 74 Corse. Sfida finale per il titolo tricolore delle monoposto e biposto spinte da motori moto, lo sprint decisivo sarà per il giovane comisano alfiere Catania Corse Samuele Cassibba che sulla Osella PA 21 Jrb Suzuki, si è già aggiudicato la coppa di classe 1000, ma rimane il duello con l’altro giovane, il lombardo Giancarlo Maroni anche lui sulla Osella PA 21 Jrb con motore Haybusa e già vincitore di classe 1600, Cassibba ha rimontato e vinto sul difficile tracciato di Erice ed ora spera nella seconda delle due gare di casa, dove l’avversario non regalerà nulla a nessuno.

velocità montagna diretta
Domenico Cubeda – Osella FA 30 Zytek

Rientra in gioco il salernitano della Speed Motor Angelo Marino nuovamente sulla Osella PA 30, ma anche il tenace partenopeo Piero Nappi ed il coriaceo ragusano Giovanni Cassibba sono pronti a sfoderare la tanta esperienza sulle Osella PA 30 di classe regina, come tra le cilindrate fino a 2000 proverà a afre il bravo catanese Luca Caruso su Norma M20 FC Honda, dopo lo stop forzato di Erice.

Tra le monoposto formula in classe 2000 svetta la presenza del padrone di casa Giovanni Carfì che sulla Fornula Renault cerca punti importanti per il la serie cadetta TIVM. Il neo Campione Italiano Sport Prototipi Denny Molinaro sarà sulla Wolf GB 08 Thunder Aprilia da 1150 cc in versione da salita, la monoposto che il pilota di DM competizioni sta sviluppando per lo stesso costruttore. Classe 1000 anche per il laziale di Frosinone Alberto Scarafone sulla Gloria ma ci sono anche Igor Nonnis e Angelo Zammataro.

Da decidere il gruppo CN dove il leader pugliese Francesco Leogrande ha lasciato al paddock l’Osella PA 21 Evo alla gara di Erice per improvvise necessità familiari, pertanto la tenace e giovane trapanese Martina Raiti si è portata in scia e pronta a balzare in testa con la versione da 1600 cc dell’Osella PA 21. Tra i locali a puntare alla categoria sono Salvatore Miccichè su Osella PA 21, ma anche l’esperto Santo Ferraro sulla versione PA 20, come il trapanese Rocco Aiuto.

Il calabrese Rosario Iaquinta è reduce dal successo ericino in gruppo GT sulla Lamborghini Huracan, stessa vettura per il siciliano di Bergamo Rosario Parrino e sarà un bel duello di vertice al quale si unirà il catanese Giovani Vecchio su Ferrari. Il gruppo delle Silhouette E2SH lascia aperta la Coppa di classe 2000 a cui mira Giuseppe Agnello su Lotus Exige, mentre tra i locali si fa temibile Gaspare Giancani incisivo sulla estrema Fiat 126 Suzuki.

Per il gruppo E1 rimane il discorso aperto per la Coppa di classe 2000 dove il cosentino “Gabry Driver” sulla Renault New Clio ha tutte le carte in regola per vincere e puntare anche al gruppo, nell quale incrocerà il sempre verde triestino Paolo Parlato su auto gemella, poi l’esperto slalomista Maurizio Anzalone e l’altro catanese Alfio Tudisco, entrambi su Renault Clio. Si giocano punti importanti per il TIVM e per la serie siciliana gli etnei Angelo Guzzetta e Rosario Alessi sulle Peugeot 106 da 1600 cc, come per la classe 1400 si prenota al pieno di punti un altro catanese, Alfio Crispi, ma dovrà fronteggiare il catanzarese Gianluca Rodino che sulla Peugeot 106 la coppa la ha già alzata.

Sebbene ad Erice si sia assicurato il gruppo Racing Start Plus Cup grazie al proficuo secondo posto, il salernitano Giovanni Loffredo onora il campionato fino in fondo al volante della apprezzata Peugeot 308 TCR in arrivo dai circuiti, mentre al successo di categoria in casa pensa l’esperto Fabrizio La Rocca che proverà la Hyundai i30 TCR da 2000 cc, più volte vittoriosa nella stagione, prima con il test driver Zardo e poi con Mistretta ad Erice. Per la Racing Start Plus sarà la resa dei conti definitiva tra il tarantino di Martina Franca Vito Tagliente su Peugeot 308 Gti e il brindisino di Fasano Giacomo Liuzzi. Tagliente ha ripreso la vetta con il successo trapanese, complice un problema meccanico che ha stoppato il rivale in gara 1. Ci saranno anche il pugliese Giovanni Ammirabile ed il messinese Agostino Scaffidi su Mini. Chiuso il discorso anche tra le auto aspirate dove il pugliese Antonio Cardone si è iscritto da leader sulla Honda Civic Type-R concordando il fermo dei giochi con lo sportivo milanese Gianluca Grossi che si è accontentato di un meritato 2° posto su Renault Clio.

Per la Racing Start nella categoria turbo benzina fino a 1650 cc RSTB, assente il leader Scappa, il pugliese Marco Magdalone su Peugeot 308 può puntare in alto dopo un proficuo apprendistato sulla Peugeot 308 Gti. Nella Racing Start RS, auto benzina e diesel turbo ed aspirate fino a 2000 cc, si ripresenta il pugliese Angelo Loconte a caccia di una nuovo successo sulla Mini turbodiesel, dopo l’acuto trapanese.

Duello decisivo tra Fiat 500 per l’aggiudicazione del titolo “Bicilindriche” il pluri campione etneo Andrea Currenti arriva da leader, ma il calabrese di Lamezia Terme Angelo Mercuri ha centrato un’ottima doppietta ad Erice e sono in tanti, tra cui Filippo Cardillo, Riccardo Viaggio ed Ignazio Laudani, a poter avere il ruolo di ago della bilancia in una categoria come sempre numerosa.

Franco Caruso – Scuderia Vesuvio, Norma M20 FC #21