Scatta da Pordenone l’Italian Baja: punti per tre titoli italiani e due internazionali

Tra oggi e domani la sfida sui greti. Punti in palio per tre titoli italiani e due internazionali. Per il Tricolore doppia validità di gara per ciascuna delle due tappe

italian baja

Una, due, tre, quattro, cinque gare in una e anche di più! L’Italian Baja che scatta oggi dall’Interporto di Pordenone mette assieme i destini Coppa del Mondo Cross Country Bajas, Campionato Italiano Cross Country Rally e Baja Sprint SSV, con tutti i trofei legati alle specifiche dei veicoli, dai prototipi ai derivati dalla serie. Grandi emozioni, super spettacolo, logica tensione negli abitacoli: gli equipaggi dovranno completare 5 settori selettivi per un totale di quasi 360 chilometri. Questo pomeriggio alle 13.30 il via in zona Pasch a Cordenons di SS1 “Meduna” (7,55 km) con uscita a Zoppola; quindi alle 17 la SS2 “Dignano” da 74,94 chilometri con uscita a Spilimbergo.

In lizza quasi 50 concorrenti provenienti da 21 nazioni e 3 continenti: prova internazionale di altissimo profilo. All’Italian Baja sarà battaglia tra i primi sette della graduatoria iridata, capofila il saudita Yasir Seaidan che su Mini John Cooper Works Rally comanda con 99 punti. Si dovrà guardare le spalle dal connazionale Yazeed Al Rajhi, su Toyota Hilux Overdrive, staccato a 16,5 lunghezze e da Krzysztof Holowczyc terzo a quota 54. Il polacco, su Mini, ha vinto le ultime due Baja in agosto (Ungheria e quella di casa in Polonia) e ha già dichiarato di voler andare al massimo per tenere aperto il campionato e giocarsi il tutto per tutto all’ultimo round in Portogallo. Neppure Seaidan può permettersi di correre in difesa, ma potrà studiare le mosse degli avversari senza calare il ritmo. Al Rajhi (2014) e Holowczyc (2010) hanno già vinto l’Italian Baja e possono vantare un’esperienza importante sui greti caratteristici del Friuli e della destra Tagliamento in particolare.

Per quanto riguarda le serie tricolori – Cross Country ed SSV – , l’Italiana Baja conta come terzultimo e penultimo round: tappa odierna da coefficiente 3, domani 2, in palio 125 punti nel totale. Tra i fuoristrada guida l’emiliano Sergio Galletti su Toyota Hilux con 73 lunghezze di vantaggio sul campione in carica Lorenzo Codecà, navigato dal pordenonese Mauro Toffoli (Suzuki New Grand Vitara), con l’unica strategia di gara di andare subito all’attacco, mentre il leader può permettersi una tattica conservativa. Tra gli SSV strada spianata per Elvis Borsoi, trevigiano su Can Am Maverick. Il suo principale inseguitore, Alessandro Tinaburri (Yamaha Quaddy), ha dato forfait all’ultimo per motivi personali.

Nella prova mondiale di scena Federico Crozzolo, assieme a Paolo Pasian sulla seconda Suzuki ufficiale. Promette scintille nella gara riservata al campionato italiano il duo formato da Andrea Tomasini e Angelo Mirolo, al via su Isuzu. Tra gli SSV il pordenonese Mirko Brun navigherà Amerigo Ventura su Yamaha Yxz1000r e cercherà di metterà il bastone tra le ruote a Borsoi. Su Daihatsu Rocky, infine, a navigare Andrea Debbi ci sarà Chiara Zoppellaro.

Domani si correrà la seconda e decisiva tappa. Novità di percorso significativa, con il medesimo settore selettivo da completare tre volte e diviso in due parti da un’area di neutralizzazione per consentire l’unione di porzioni fuoristrada. Così alla frazione “Pasch” da 12,40 chilometri farà seguito “Dignano” da 79,91 chilometri, con start alle 8, alle 12 e alle 16. Arrivo all’Interporto e premiazioni dalle 20. Sui canali social dell’Italian Baja si potranno seguire le trasmissioni serali di 30 minuti con servizi filmati e interviste: giovedì e venerdì alle 19.30, sabato alle 19. Le stesse andranno in onda pure sul canale 228 Aci Sport TV della piattaforma Sky.