Il Rally di Reggello è terra di Senigagliesi, con Lupi conquista la quinta vittoria

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Sulla Skoda Fabia Evo Senigagliesi tiene la testa dall’inizio alla fine. Calzolari in coppia con Silvia Barsotti stacca tutti nella gara storica

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Carlo Alberto Senigagliesi e Marco Lupi

Non ha mai avuto un momento di debolezza, il pisano di Pomarance Carlo Alberto Senigagliesi a bordo della sua Skoda Fabia Evo e con Marco Lupi alle note, conquistando la sua quinta vittoria su strade oramai amiche. Questa 13esima edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze ha visto anche trionfare, nella Coppa Città dell’Olio riservata alle vetture storiche, il sammarinese Giuliano Calzolari in coppia con Stefano Barsotti sulla bella Ford Escort Rs, che per un terzo gara si è giocato sul filo dei secondi la testa con l’equipaggio Guarducci-Sanesi su BMW M3.

Senigagliesi è sempre stato testa di serie della gara “moderna”, penultimo appuntamento della Coppa Rally di sesta Zona, dimostrando il proprio valore sin dalla prima “piesse” corsa al tramonto tra le strade di Cascia. Al suo inseguimento con un saldo secondo posto l’equipaggio Fiore-Natalini, anchel oro su Skoda Fabia, che hanno sempre tentato di attaccare il primo posto firmando buoni tempi anche nelle prove più impervie e lunghe, come quella di Montanino da 14 chilometri, mantenendosi ad ogni occasione cronometrata ad una manciata di secondi dal vincitore.

Più staccata dalla cima ma sempre sul pezzo la coppia Cecchetini-Garavaldi, partita sabato sera in sordina ma giunta alla bandiera a scacchi in continuo crescendo fino al terzo gradino del podio, staccando il secondo miglior tempo nell’ultima prova. Dietro, su una Fabia, l’equipaggio Cavalieri-Bazzani, seguito a pochi secondi dal primo concorrente non su Skoda, il teramano Alfredo De Dominicis detto “Dedo”,  su una Renault Clio di categoria N5 con alle note Emanuele Inglesi, arrivato quinto al traguardo con la soddisfazione di vedere la vettura performante su strade molto tecniche e selettive. In sesta posizione ha finito la coppia livornese Tanozzi-Ambrogi, pure loro su una Skoda Fabia, seguita dalla Renault Clio di Di Giovanni-Maini. Ottima prestazione per il giovane pilota laziale, settimo assoluto e primo classificato tra le due ruote motrici, avendo dato filo da torcere a tutti su una macchina meno prestazionale.

I veneti Ceccato-Tessaro, innamorati dei rallies toscani, hanno invece strappato il ticket per l’ottava posizione, ottenendo anche tempi da top five nelle “piesse” 2 e 3, seguiti dall’equipaggio su Renault Clio Cappelletti-Cecconi, primi classificati nella categoria delle Super 1600. A chiudere la top ten assoluta di questo 13° Rally di Reggello arriva invece su Mitsubishi Space Star il pistoiese Davide Giordano, tornato in coppia con Sichi, scavalcato all’ultima prova da Cappelletti. Per Giordano la gara è servita a testare con impegno le nuove soluzioni tecniche della vettura nipponica.

Per il pilota reggellese Tiberio Bettini, assai atteso sulle strade amiche, non è stato semplice tornare alle corse dopo due anni di assenza: prova dopo prova tra le strade di casa ha trovato sempre più confidenza con la Renault Clio S1600 e con il suo navigatore Cristian Soriani, sotto la bandiera a scacchi ha chiuso in 17esima posizione. Sfortuna invece per il gentleman lucchese Pier Luigi Della Maggiora, fermatosi durante la seconda prova per un’uscita di strada, al volante della ennesima Fabia R5 al via.

Con lo sfondo della Pieve romanica di Cascia il primo ad accarezzare la bandiera a scacchi tra le vetture storiche, della “Coppa Città dell’Olio” come sempre molto apprezzate, è stato Giuliano “lupo” Calzolari, primo anche del quarto raggruppamento a bordo di una Ford Escort RS, accompagnato alle note da Silvia Barsotti. La vittoria del veloce e spettacolare sammarinese non è mai stata in dubbio dopo la PS2, che ha staccato gli inseguitori al rientro a Cascia di oltre un minuto. Dietro di lui secondo sia assoluto sia nel quarto raggruppamento l’equipaggio Guarducci-Sanesi, che ha strappato il miglior tempo nella seconda prova speciale mettendo dietro anche il vincitore; una penalità importante poco dopo gli ha sfortunatamente compromesso la gara o perlomeno di tentante di mettere in crisi Calzolari. Terzo assoluto, su una A112 Abarth ha concluso l’altro locale Massimiliano Fognani, costante durante la durata di tutta la gara e primo classificato del terzo raggruppamento, con al fianco il fido Sammicheli.

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