La LogisticaUno Rally Cup Michelin approda in Friuli: ghiotta occasione per Gino

Dieci concorrenti al via della gara friulana che offre l’opportunità agli inseguitori come Gino, Ferrarotti e Liburdi di capovolgere a loro favore la classifica della Coppa, stante l’assenza dei due leader Testa e Fontana

LogisticaUno Rally Cup

Alessandro Gino-Daniele Michi, Skoda Fabia R5 #10

Continua la marcia della LogisticaUno Rally Cup by Michelin 2021, che dopo sei settimane di riposo, approda nella millenaria città di Cividale per il suo quinto appuntamento al Rally del Friuli, con dieci concorrenti pronti a raccogliere il bottino di punti che la gara friulana offre. Assenti i due leader della classifica assoluta Giuseppe Testa (Skoda Fabia R5) e Corrado Fontana (Hyundai i20 WRC), chiamati a “saltare” una delle sette gare del calendario (come previsto anche dal regolamento del Campionato Rally WRC) la gara rappresenta una ghiotta occasione per Alessandro Gino (assente al Rally della Marca) per tornare al comando della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita da D-Events.

Non sarà però una passeggiata per il pilota cuneese, affiancato da Daniele Michi sulla Skoda Fabia Evo, perché dovrà vedersela con la Skoda Fabia di Ivan Ferrarotti, con Fabio Grimaldi al quaderno delle note, ansioso di conquistare la prima vittoria nella LogisticaUno Rally Cup by Michelin 2021, dopo aver alternato prestazioni più o meno fortunate che lo hanno condotto all’attuale quarto posto nella classifica assoluta ad appena cinque punti da Gino (ma l’emiliano deve ancora rinunciare a una gara). Da non sottovalutare la presenza di Stefano Liburdi, con Andrea Colapietro a destra sulla Skoda Fabia anche lui alla ricerca di un risultato che lo faccia risalire in classifica. Terza gara stagionale per il ventisettenne Lorenzo Grani, qui affiancato da Sara Montavoci con la Skoda Fabia, che nelle due precedenti uscite stagionali ha terminato subito a ridosso del podio della serie.

La situazione del Raggruppamento R5 è pressoché identica a quella della classifica assoluta con Gino che cercherà di colmare i 107 punti di ritardo da Testa; Ferrarotti che vorrà far meglio del cuneese per portarsi al comando della classifica, Liburdi e Grani impegnati a risalire la classifica. Gara teoricamente senza problemi per il savonese Francesco Aragno, con Andrea Segir nel sedile di destra della Clio S1600, essendo il principale partecipante della LogisticaUno Rally Cup by Michelin 2021 in questo Raggruppamento, l’altro concorrente è Ivan Stival con la meno performante Clio RS Plus. Ma il portacolori della New Racing For Genova ha anche l’obiettivo di allungare nella classifica di categoria S1600 del CIR-WRC di cui è già al comando, ma i suoi sei avversari in classe non gli daranno certo facilmente strada.

Ivan Ferrarotti-Fabio Grimaldi, Skoda Fabia R5 #8, Movisport

Stessa situazione in Raggruppamento R2C dove l’equipaggio piemontese formato da Pierluigi Maurino e Samuele Perino (Peugeot 204 Rally4) ha l’occasione di aumentare il suo vantaggio sull’assente Gabriele Recchiuti, mentre si prospetta un’accesa battaglia in R2B che vedrà l’assenza del leader Vincenzo Massa, che guida la classifica con un pugno di punti di vantaggio su un terzetto di avversari scatenati, tutti presenti a Cividale del Friuli con le loro Peugeot 208 VTI. A cominciare da Giovanni De Menego navigato da Christian Camazzola che insegue Massa con 33 punti di ritardo. Staccato di altri 109 punti il valdostano Corrado Peloso con Iuri de Felice che però ha già saltato una gara, quindi il senese Lorenzo Ancillotti al cui fianco torna il fratello Cosimo che deve recuperare il ritardo per l’assenza al Salento e il ritiro di Alba, ma all’Elba e al Marca ha vinto lui. Chiude la striscia dei concorrenti iscritti alla LogisticaUno Rally Cup by Michelin 2021 Ivan Stival con Roberto Pais de Libera al volante di una Renault Clio RS Plus sicuramente meno prestazionale della Clio S1600 di Aragno, anche se fanno parte dello stesso Raggruppamento, che non parte certo battuto a priori. Le gare, si sa, si vincono al Controllo Orario di arrivo.

Assente lo scorso anno per l’emergenza Covid il Rally del Friuli torna quest’anno colorando di tricolore le prove speciali friulane, come quinta gara del Campionato Italiano WRC e della LogisticaUno Rally Cup by Michelin 2021. La 56esima edizione entrerà nel vivo venerdì 20 agosto con le verifiche tecniche dalle ore 11 alle 18 al Palasport di Cividale del Friuli e lo shakedown di 2,73 chilometri in località Cialla dalle 13 alle 18. La gara scatterà alle ore 8.20 del mattino successivo, sabato 21 agosto, per affrontare il doppio passaggio sulle speciali Mersino (20,93 km), Trivio (14,83 km) e Drenchia (13,31 km) che porteranno a un totale di 98,14 chilometri cronometrati all’interno di un percorso di 273,73 chilometri, al termine dei quali i piloti saliranno sulla pedana di arrivo di Cividale del Friuli alle ore 18.