CIR Junior, vola il tandem siciliano Casella-Siragusano al Rally di Roma Capitale: “Gara fantastica”

Dopo il “Sanremo” torna a vincere sull’asfalto, il tandem messinese tra le Ford Fiesta Rally4

casella siragusano rally roma

Alessandro Casella e Rosario Siragusano sulla Ford Fiesta Rally4

Prove difficili e da gestire per tutti al Rally di Roma Capitale anche tra gli sfidanti del CIR Junior al loro quarto appuntamento stagionale, il secondo su asfalto. A intascarsi la vittoria sono stati Alessandro Casella e Rosario Siragusano che rubano la scena sull’asfalto capitolino. Nuovo successo per il tandem messinese che, a distanza di tre mesi dall’esordio con vittoria al Rallye Sanremo, tornano sul gradino più alto del tricolore giovanile. A quattro giorni di distanza dal suo ventisettesimo compleanno Casella si regala il bis in campionato, di nuovo su asfalto, dopo due sofferti ritiri sugli sterrati della Sardegna e di San Marino. Il coefficiente più alto, con un punteggio a 1,5 per la gara capitolina, si è rispecchiato anche nella difficoltà delle prove che per intensità e lunghezza hanno messo alla prova la guida degli 11 equipaggi come i freni delle Ford Fiesta Rally 4 gestite dal team di casa Motorsport Italia.

Il fascino unico della Città Eterna ha galvanizzato i ragazzi di Aci Team Italia già dalla partenza di venerdì 23 sera, quando dopo la pedana di Castel Sant’Angelo si sono sfidati lungo i 2,7 chilometri della Power Stage “Terme di Caracalla”, attorno al sito storico romano. Crono iniziale che ha visto lo scratch di Roberto Daprà, stavolta navigato da Chiara Lombardi. All’alba seguente è quindi salito in cattedra Alessandro Casella, che ha provato la fuga al primo trittico di speciali “Rocca di Cave”, “Rocca Santo Stefano” e “Affile-Bellegra”, mentre i rivali facevano molta più fatica a gestire i freni delle loro R2. Hanno sofferto anche i più esperti e quotati come il leader Emanuele Rosso e i primi inseguitori Giorgio Cogni e Mattia Vita, appaiati alle sue spalle nella classifica generale pre-gara. Erano i più attesi e hanno provato a rispettare il pronostico sin da sabato mattina, quando si sono messi in scia di Casella.

Alessandro Casella ha concluso con il tempo complessivo di 2:06’26.3 e guadagnato punti importanti nella classifica del CIR Junior: “Gara fantastica siamo partiti con obiettivo di fare del nostro meglio e di tenere aperto il campionato e ci siamo riusciti – ha commentato al traguardo a Fiuggi il siciliano – Tanti chilometri ma tutto a funzionato per il meglio. Ringraziamo il team e Pirelli e continueremo ad essere competitivi in ottica di Campionato”.

Ottima la corsa anche l’astigiano, con alle note Andrea Ferrari, autore di tre scratch su dodici prove disputate e può comunque accontentarsi della terza posizione finale che gli permette di mantenere la vetta generale del CIR Junior con un vantaggio pressoché invariato. Sfortuna sul finale per Cogni che nonostante ci abbia messo un po’ a trovare la quadra è poi rimasto sempre in scia di Casella. Il piacentino, navigato da Gabriele Zanni, nonostante una prima fase in sofferenza ha saputo tenere un buon passo e segnare ottimi tempi in prova. Ma quando stava resistendo agli attacchi di Rosso, una toccata e la probabile rottura di braccetto gli hanno fatto perdere oltre 3 minuti proprio sull’ultima prova di “Fiuggi Guarcino” e chiudere con il quinto posto.

A sorridere quindi è Roberto Daprà che completa il podio Junior a 54,1 secondi dal primo. Il trentino affiancato da Chiara Lombardi, dopo lo scratch d’apertura nella power stage di Terme di Caracalla ha sofferto anche lui problemi ai freni, ma ha poi migliorato notevolmente può ritenersi soddisfatto della sua prestazione al Rally di Roma.

Amaro in bocca invece per Mattia Vita, sempre in tandem con Massimiliano Bosi. Il lucchese si è fermato sulla speciale 4 quando una pinza dei freni ha perso olio e si è surriscaldata costringendolo al ritiro anticipato al sabato. Nella tappa odierna è rientrato in gara con il SuperRally nel solo tentativo di prendere qualche punto in campionato con l’ottava posizione finale. Vita ha dimostrato di poter lottare e si è preso la soddisfazione di segnare due scratch. Gara difficile, faticosa ma anche educativa per gli altri equipaggi dello Junior a cominciare da Guglielmo De Nuzzo con Colapietro , a seguire Davide Porta, Francesco Lovati e Marcel Porliod insieme ad Andrea Perrin che concludono noni.

Il Rally di Roma Capitale ha visto anche i ritiri di Riccardo Pederzani per un problema al turbo a metà domenica e Andrea Piccardo dopo tre chilometri della prima prova del sabato per un guasto meccanico.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY DI ROMA CAPITALE CIR JUNIOR: 1. Casella-Siragusano (Ford Fiesta Rally4) In 2:06’26.3; 2. Rosso-Ferrari (Ford Fiesta Rally4) A 22.7; 3. Daprà-Lombardi (Ford Fiesta Rally4) A 54.1; 4. De Nuzzo-Colapietro (Ford Fiesta Rally4) A 3’20.7; 5. Cogni-Zanni (Ford Fiesta Rally4) A 3’22.6; 6. Porta-Segir (Ford Fiesta Rally4) A 8’31.4; 7. Lovati-Fenoli (Ford Fiesta Rally4) A 10’46.1; 8. Vita-Bosi (Ford Fiesta Rally4) A 40’12.4; 9. Porliod-Perrin (Ford Fiesta Rally4) A 42’59.4;

CLASSIFICA CIR JUNIOR DOPO RALLY DI ROMA: 1. Rosso 69,50pt; 2. Casella 51,5pt; 3. Daprà 47,5pt; 4.Cogni 45pt; 3.; 5. Vita 37,5pt; 6. De Nuzzo 34pt; 7. Porliod 29pt; 8. Pederzani 22pt; 9. Porta 20pt: 10. Lovati 15pt; 11. Piccardo 4pt

sicilia vaccino covid