Ritorno in Sardegna che profuma di successo per Profeta e Raccuia: primi tra gli italiani

L’equipaggio siciliano alla sua seconda partecipazione mondiale hanno condotto una gara in crescendo, chiudendo in diciottesima posizione assoluta

Profeta Rally Sardegna

Alessio Profeta e Sergio Raccuia - Skoda Fabia R5 Evo

Un ritorno tra le strade del mondiale che ha il profumo di successo per l’equipaggio della selezione Aci Team Italia Alessio Profeta e Sergio Raccuia, che al Rally Italia Sardegna, quinto round del campionato del mondo sono arrivati primi tra gli italiani in una gara molto dura e selettiva. Alla guida della Skoda Fabia R5 Evo2 del Team Erreffe e supportati dalla Scuderia Island Motorsport e Tempo srl, l’equipaggio siciliano ha condotto una gara molto accorata, provando a non commettere errori per tagliare il traguardo dopo gli oltre trecento chilometri di prove speciali.

“Con la Sardegna abbiamo saldato il nostro conto – ha commentato con tanto entusiasmo Alessio Profeta -. Sapevamo di affrontare una gara complessa con avversari di altissimo profilo. Le prove erano davvero difficili, sia per il tracciato, che per la possibilità di trovare ad ogni metro di prova, pietre e massi portati su strada dal passaggio di chi ci precedeva. Non sono mancate le forature e qualche errore, ma la perseveranza ci ha premiati e siamo davvero contenti di aver tagliato il traguardo nella top 20″. Il duo palermitano ha infatti chiuso al diciottesimo posto, la migliore posizione tra gli equipaggi italiani.

“Una gara del mondiale va sempre affrontata con carattere e testa – ha aggiunto Profeta -. Siamo arrivati alle spalle di Dani Sordo, a bordo della Hyundai i20 coupe WRC, rientrato in gara con la formula super rally e alle nostre spalle sono arrivati piloti del calibro di Ott Tanak, Kalle Rovampera e Gus Greensmith, anche loro rientrati in gara con la stessa formula e questo dovrebbe bastare per far capire quanto fosse difficile la gara. Il primo giorno abbiamo cercato di inquadrare la tipologia di fondo, senza perdere troppo tempo in prova e siamo riusciti a trovare la testa del gruppone degli italiani. Il secondo giorno, nonostante qualche piccolissima sbavatura, dovuta anche alle asperità del tracciato, abbiamo aumentato il ritmo di gara ed abbiamo consolidato la nostra posizione in classifica. Oggi abbiamo deciso di puntare al traguardo ed abbiamo amministrato il nostro vantaggio. Un traguardo nella gara del mondiale è sempre una grande emozione, per noi e per la squadra. Eravamo qui per fare esperienza, anche in ottica campionato italiano, che vede il prossimo appuntamento San Marino. Su terra stiamo crescendo. Vedremo – ha concluso il giovane palermitano – di mettere a frutto nella prossima gara quanto appreso in questi tre giorni di mondiale”.

“È arrivata la nostra rivincita – le parole di Raccuia -. L’aria del mondiale si è respirata da subito qui in Sardegna. Nel corso delle ricognizioni, nei due passaggi di prove regolamentari, abbiamo trovato un percorso molto complesso e ci eravamo segnati i punti cruciali. In gara siamo stati bravi a non commettere errori, nonostante le insidie fossero ad ogni curva. Chilometro dopo chilometro abbiamo aumentato il nostro passo ed anche su terra possiamo dire di aver fatto un ottimo lavoro. Il nostro team ci ha messo nelle condizioni di poter concludere la gara e ci ha rassicurato nel secondo giorno, quando sentivamo qualche rumore anomalo sulla nostra Skoda. Le asperità di questo percorso, hanno messo in difficoltà uomini e mezzi, durante la gara, capitava spesso di vedere qualche vettura sul fianco o fuori strada. Noi, insieme al Team – ha concluso Sergio -, abbiamo fatto bene il nostro lavoro”.

All’equipaggio siciliano sono anche arrivati i complimenti del Delegato Aci Sport Sicilia nonchè presidente della Commissione rally di Aci Sport Daniele Settimo: “Completare una gara intensa e difficile come il Rally Italia Sardegna e saper trarre il massimo in termini di esperienza è un chiaro segno di maturità sportiva, che denota una concreta crescita di pilota e navigatore. Esprimo le mie congratulazioni a nome della Delegazione Sicilia ed anche come Presidente della Commissione Rally”.