CIVSA, Lago-Montefiascone: Stefano Peroni vince davanti a Caliceti e Massaglia

Il fiorentino completa con la vittoria e il primato in 5 Raggruppamento la terza prova del CIVSA. Secondo sul podio e primo 4 Raggruppamento Filippo Caliceti che precede Mario Massaglia, entrambi su Osella PA 9/90

lago montefiascone peroni

Stefano Peroni con la sua Martini Mk32

Il fiorentino Stefano Peroni sulla Martini Mk32 di 5 Raggruppamento è il vincitore della 24esima edizione della cronoscalata Lago – Montefiascone, terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, organizzato dall’Aci di Viterbo con il supporto dell’associazione Locals Only e il Patrocinio del Comune di Montefiascone. L’alfiere della Scuderia Bologna Squadra Corse ha centrato il terzo successo in questa gara grazie ad un weekend in crescendo a partire dalle prove del sabato, ma la toccata ad una chicane ha rischiato di vanificare la messa a punto della monoposto. In ambedue le manche di gara poi il fiorentino è costantemente riuscito a migliorare la propria prestazione staccando un notevole 2’01”.91 a pochissima distanza dal record del compianto Uberto Bonucci.

“Sono felicissimo di questo risultato – ha detto Peroni – frutto di tanto lavoro. Peccato per l’errore in prova che ci ha costretti ad un lavoro straordinario per mettere a punto la macchina che aveva subito un danno al radiatore e alla sospensione. É una gara che mi piace molto. In questa stagione sto avendo un buon feeling con la vettura che spero di capitalizzare al meglio”.

Secondo dell’ipotetica classifica generale e leader di 4 Raggruppamento è il caparbio bolognese Filippo Caliceti sulla Osella PA 9/90 che ha tallonato Peroni nella seconda manche di gara: solo 1.87 secondi di distacco tra i due, mentre un errore in partenza in prima manche gli faceva perdere la concentrazione. “É stata una gara molto combattuta – dice Caliceti – gli avversari sono fortissimi e sono felice di allungare il primato di Raggruppamento. Sono rammaricato per la sbavatura in partenza di gara 1 che mi ha fatto lasciare sul campo decimi preziosi ma va bene così. Faccio i miei complimenti a Stefano che è stato fortissimo”. Il torinese Mario Massaglia sale sul terzo gradino del podio della classifica generale sulla Osella PA 9/90 ottenendo anche il secondo posto di 4 Raggruppamento.

A completare il terzetto di testa del 4 Gruppo è il pisano Piero Lottini (quarto della Classifica Generale) su Osella PA 9/90 Bmw che ha lamentato qualche problema all’assetto con un posteriore “un po’ ballerino”. Quinto “assoluto” e in grande spolvero nell’affollata Classe BC 2000 è il siciliano di Cerda Totò Riolo che ha guidato per la prima volta l’Osella PA 9/90 made in Barbaccia che sostituisce la sua Stenger per ora in riparazione. Per lui una guida molto aggressiva nella prima salita e la soddisfazione di stare davanti ad altri blasonati piloti che certamente bene conoscono questo percorso. Sesto assoluto e leader del 3 Raggruppamento è l’esperto Loris Giuliano Peroni, padre di Stefano, che sulla Osella PA 8/90 di Classe BC 2000 ha vinto sia la prima che la seconda manche di gara. Secondo di Raggruppamento è l’emiliano Giuseppe Gallusi (ottavo assoluto) che ha guidato senza particolari sbavature la fida Porsche 911 SC. Ancora nel 3 Raggruppamento ottiene un’ottima terza piazza il siciliano Ciro Barbaccia al suo esordio alla Lago – Montefiascone dopo anni torna sulla bella Fiat X1/9 con cui ha scritto belle pagine di storia sportiva. Settimo in classifica generale e secondo di 5 Raggruppamento si è classificato il giovane pilota di Policoro nel Materese Antonio Lavieri sulla Ralt Rt32 della Valdesa Classic. “Stiamo riuscendo a superare i problemi alla pressione della frizione – ha detto Lavieri – e ovviamente paghiamo un gap di potenza rispetto alle altre vetture del nostro Raggruppamento però oggi siamo molto soddisfatti”.

Sta prendendo confidenza con la bella Olmas di 4 Raggruppamento della Squadra Piloti Senesi Matteo Lupi Grassi sulla quale stacca un ottimo nono posto della ipotetica classifica generale. Nella top ten e primo tra le vetture Gran Turismo è l’emiliano Ildebrando Motti sulla Porsche Carrera della Bologna Squadra Corse che vince per un solo centesimo di secondo il duello di 2 Raggruppamento con il modenese campione in carica Giuliano Palmieri sulla De Tomaso Pantera della stessa scuderia. Dodicesimo dell’ipotetica classifica generale ma vincitore del 1 Raggruppamento è il campione italiano Tiberio Nocentini che ha guidato senza errori la roboante Chevron B19 del Team Italia di Classe BC 2000. Secondo del raggruppamento ma primo della Classe BC 1600 è il ternano Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette della Valdesa Classic. Terzo di 1 Raggruppamento e primo di classe T1600 è il portacolori della Bologna Squadra Corse Valter Canzian sulla ammiratissima Ford Consul Cortina Lotus capace di precedere l’esperto Vittorio Mandelli sulla sempre ammirata Jaguar E Type di Classe GT oltre 2000. La gara si è disputata in condizioni climatiche miti, senza pubblico secondo le più rigide misure di contenimento alla diffusione del coronavirus e sotto la guida dell’esperto direttore di gara Fabrizio Bernetti.