Il tricolore velocità montagna si apre col botto: oltre 220 iscritti al Trofeo Scarfiotti

Il già affascinante tracciato ora allungato a 9.977 metri, è considerato tra i più impegnativi e belli

Trofeo Scarfiotti

Il 30° Trofeo Lodovico Scarfiotti aprirà dal 21 al 23 maggio il Campionato Italiano Velocità Montagna 2021. La gara organizzata dal gruppo sportivo di Aci Macerata, sarà anche apertura del Trofeo Italiano Velocità Montagna centro e 2° round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Il già affascinante tracciato ora allungato a 9.977 metri che dalle porte della termale Sarnano si arrampica fino alla vetta del Sassotetto, lungo una pendenza media del 7,92% e coprendo un dislivello di 783 metri, è considerato tra i più impegnativi e belli, tanto che i numeri dei partecipanti hanno superato quota 220.

Il weekend di gara si terrà nel pieno rispetto delle normative sanitarie ed anti-Covid, per cui l’intero evento sarà purtroppo, in assenza di pubblico ed entrerà nel vivo venerdì 21 maggio con le operazioni preliminari che si svolgeranno dalle 12.30 alle 19.30. Ricognizioni del tracciato a sabato su due salite dalle ore 9, mentre la gara si svolgerà domenica 23 maggio dalle 9, ora di partenza del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, a cui seguiranno i concorrenti del CIVM. Tutta la gara live in streaming e sulla pagina Facebook del Campionato italiano velocità Montagna, alle 17.30 la differita in onda su Aci Sport TV (228 Sky).

Folto l’elenco iscritti che vede al via del tricolore montagna tutti i maggiori protagonisti annunciati e molti dei campioni in carica. Riparte il duello tra il pluricampione della Best Lap e tricolore assoluto 2020 Simone Faggioli su Norma M20 FC, biposto di gruppo E2SC, contro il trentino di Vimotorsport Christian Merli che su Osella FA 30 EVO Zytek LRM detiene il titolo di gruppo E2SS, i due si sono divisi un successo a testa nelle due prove europee già disputate. Ma sul podio è salito anche l’altro trentino Diego Degasperi anche lui su Osella FA 30 Zytek. Su Osella di classe regina anche il catanese detentore del TIVM sud Domenico Cubeda che ha un conto aperto con la gara maceratese, dopo che vi ha dovuto rinunciare per un infortunio 2 anni fa. Torna in campo sulla Lola FA 30 Evo il sardo Sergio Farris, il pilota Speed Motor di nuovo sulla generosa monoposto.

Diversi piloti in gara sulle Wolf GB 08 Thunder Aprilia, le monoposto protagoniste del tricolore prototipi in pista, dove il milanese della Historika Stefano Crespi sarà sulla versione modificata da 1150 cc, mentre sulle 1000 cc ci saranno tra gli altri, il salernitano Giovanni Loffredo, il corregionale Nivola, entrambi per i colori della Scuderia Vesuvio, oltre al padron di casa Francesco Michea Carini. Tra le biposto di classe 3000 l’inossidabile partenopeo Piero Nappi rilancia la sfida su Osella PA 30 Zytrek, come il sempre verde ragusano Giovanni Cassibba, ma anche il tenace abruzzese Stefano Di Fulvio ed il salernitano Angelo Marino, che torna al volante di una sportscar dopo il titolo di campione 2020 Racing Start RSTB. Altro ragusano di Comiso è Franco Caruso new entry della Scuderia Vesuvio su Norma M20 FC ed il giovane umbro Daniele Filippetti che sarà sulla Picchio P4 spinta da motore sovralimentato. Una superlativa classe 2000 delle biposto dove figurano i nomi del campione Motori Moto 2020 Achille Lombardi ora passato alla classe maggiore, rientrano dopo un anno di stop i sardi Omar Magliona e Giuseppe Vacca, tutti sulle Osella PA 2000 Honda, mentre il giovane siracusano Luigi Fazzino è sempre più minaccioso sull’Osella con motore turbo. Tra le sportscar motori moto il giovane alfiere Catania Corse Samuele Cassibba sulla collaudata e sempre più sviluppata Osella PA 21 Jrb Suzuki 1000, sulle Radical il pugliese Giovanni Lisi, Filippo Ferretti ed Antonio Forti, mentre Giancarlo Maroni Junior sfida tutti con l’Osella PA 21 di classe 1600.

Tra le biposto con motore di serie del gruppo CN si aprono i giochi con la presenza del pugliese punta della Fasano Corse Francesco Leogrande su Osella PA 21 Evo come l’aostano Giancarlo Graziosi, Alessandro Gromeneda e Marco Capucci, Norma M20 FC per Alessandro Dall’Oglio. Sfida lanciata in gruppo E2SH dove il teramano campione in carica Marco Gramenzi su Alfa 4C MG01 Furore Zytek, neo portacolori Adriatica Competiton dovrà difendersi innanzi tutto dall’ascolano rientrante Alessandro Gabriellli, new entry Tramonti Corse, che sebbene assente dalle gare ha continuato lo sviluppo dell’Alfa 4C Picchio turbo. Gara di casa per Abramo Antonicelli che ha ripristinato a dovere la Bmw M3, ora GRT Motorsport. Duello Ferrari-Lamborgini è ciò che si profila in gruppo GT dove arriva il pluricampione CN 2020 Rosario Iaquinta, il pilota calabrese passato al volante della Lamborghini Huracan in versione Supertrofeo, quindi Supercup, come la gemella del pugliese Francesco Montagna e le Ferrari 488 dei padovani Roberto Ragazzi, detentore della coppa di categoria, e Luca Gaetani.

Giuseppe Aragona è il calabrese campione in carica che torna in gruppo E1 sulla vincente Mini Cooper S per difendere il titolo 2020, ma si presentano nella categoria oltre 3000 cc il lucano Carmine Tancredi su Ford Escort Cosworth, il rientrante ascolano Amedeo Pancotti sulla fidata Bmw M5 ed il trentino di Sorrento campione di gruppo N Antonino Migliuolo sulla Mitsubishi ancora in fase di sviluppo per la categoria. I pugliesi Vito Micoli ed Angelo Cardone profilano il duello della 1.6 turbo sulle sibillanti Renault 5 GT Turbo.

Anche in gruppo A è presente il campione 2020 Rudi Bicciato, l’altoatesino della Scuderia Mendola che si ripropone come riferimento al volante della Mitsubishi Lancer compagna di tanti titoli. In gruppo N arriva la novità e la nuova esperienza del pugliese Giovanni Angelini che trova la Honda Civic Type-R sempre per i colori della Egnathia Corse, ma attenzione ad Elmar Gschenell che su Renault Clio potrebbe mirare dritto al vertice. In classe 1.6 il pesarese Gabriele Giardini riconferma la Citoren Saxo, come l’abruzzese Vincenzo Ottaviani più volte protagonista di categoria, come il corregionale Roberto Spacco.

La Racing Start Plus ritrova il campione in carica Vito Tagliente nuovamente sulla Peugeot 308 curata dalla DP Racing con cui ha vinto nella scorsa stagione, Peugeot 308 RC nella versione Cup 2 e curata dall’AC Racing & Technology per il pugliese Andrea Palazzo, che si divide tra pista a salite, mentre Alberto Cioffi, Roberto Malvasio, Serafino Ghizzoni e Domenico Tinella, sono altri piloti di spicco sulle Mini John Cooper Works, come la lady umbra Deborah Broccolini nuovamente a caccia della classifica in rosa sulla fidata Mini ed in gruppo duellerà con l’ascolana Caterina Gabrielli, sempre pungente sulla Citroen Saxo. Seat Leon invece per il pescarese Francesco Di Tommaso. Una classe 2000 dove sono tanti piloti con ambizioni di vertice ad iniziare dal milanese Gianluca Grossi, vincitore della Coppa 2020 sulla Renault Clio, stessa vettura per il siciliano Giovanni Grasso, sulle Honda Civic i pugliesi Antonio Cardone e Francesco Perillo. Emanuele Raul Giora, l’appassionato pilota lombardo torna in classe 1.4 sulla Volkswagen Lupo come Giovanni Aloisi.

Il reatino Antonio Scappa pluricampione di Racing Start, dopo il successo sulla Mini turbodiesel adesso passa all’assalto della RSTB, le auto sovralimentate, al volante della Peugeot 308 GTI, nella stessa categoria rilancia la sfida il pugliese Angelo Loconte anche lui su Peugeot 308, ma numerosi sono i contendenti tra cui, il giovane Alessandro Picchi, Francesco Pisciotta, Francesco Costabile e la new entry Pasquale Carlomagno, tutti su Mini. In RS, auto benzina e turbodiesel fino a 2000 cc, il pugliese marco Magdalone sarà su Mini TD, mentre la corregionale Anna Maria Fumo su Peugeot 308. In classe 2000 test in configurazione 2021 con gomme di derivazione stradali sulla Renault Clio RS già svolto in Sicilia per il calabrese Eusebio Arduino, che troverà vari avversari in classe tra cui l’inossidabile salernitano Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic, Giuseppe Cardeti su Mini SD, il friulano Manuel Morocutti su Honda ed il padron di casa Massimo Silenzi su Peugeot 206 e Massimiliano Mazzuoli anche lui su Clio. Non mancano i protagonisti annunciati tra le 1.6 dove dalla Lombardia torna il detentore della Coppa di classe Alessandro Bondanza su Citroen Saxo ed arriva il giovane Kristian Fiorucci. Mini Cooper per il sempre verde trapanese Mariano Minore e Citroen Saxo per il calabrese Mario Osvaldo Iantorno e Claudio Cerchiè, come l’esperto Giordano Di Stilio. Nicola Merli torna in classe 1.4 su Peugeot 106 dove esordisce il giovanissimo Gabriele Tocci.