Pedro: “Vi racconto cosa si prova a guidare una WRC Plus”

Per “Pedro” ed Emanuele Baldaccini traguardo e grandi soddisfazioni al Sanremo WRC con la Hyundai i20 WRC Plus

Pedro WRC Plus

L’attesa era molta e d’altronde non poteva che essere altrimenti quando si ha la possibilità di essere al via di una delle gare più iconiche del rallismo nazionale con una vettura protagonista assoluta nel Campionato del Mondo Rally. Ma per “Pedro” ed Emanuele Baldaccini il Sanremo WRC corso in concomitanza con il 68esimo Rallye Sanremo è stato solo portatore di grandi soddisfazioni, ma soprattutto emozioni dal sapore iridato grazie alla Hyundai i20 WRC Plus.

“É andato tutto bene! – esclama il pilota bresciano al traguardo – nonostante la pioggia e la nebbia non abbiamo avuto nessun problema e la vettura si è rivelata fantastica. Di questo devo ringraziare senz’altro Andrea Adamo (team principal Hyundai Motorsport ndr.) che fin da subito mi ha messo nelle migliori condizioni per farmi sentire a mio agio, sono stato accolto benissimo da tutto il team Hyundai. Il rapporto poi con la 2C Competition che gestiva la mia vettura è stato perfetto, la loro esperienza nel mondiale li porta a sapere immediatamente di cosa ha bisogno un pilota per poter dare il meglio, hanno gestito la vettura ottimamente in ogni frangente, è stata un’esperienza veramente positiva. Anche i piloti della squadra ufficiale sono stati tutti squisiti nei miei confronti, sono davvero quei grandi professionisti che conosciamo, ma è stato soprattutto sotto l’aspetto umano che si sono rivelate delle persone veramente piacevoli”.

“Pedro” scende poi nei particolari di questa esperienza unica, con una vettura che nel suo palmares vanta anche la presenza a 12 gare ed una vittoria assoluta nel Campionato del Mondo Rally in Sardegna con Dani Sordo: “Avendola presa in mano solo durante lo shakedown, le prime due prove mi sono servite per capire il suo comportamento. Poi abbiamo capito che la macchina “ci stava” nonostante le condizioni climatiche così variabili ed allora abbiamo iniziato a prendere confidenza. Il differenziale elettronico centrale della Hyundai i20 WRC Plus è eccezionale, ti permette di avere degli ottimi margini di recupero. Un feeling devo dire molto piacevole e sicuro, senz’altro dovuto anche all’ottimo accoppiamento con le gomme Pirelli: abbiamo usato un treno di Cinturato per tutta la gara, ed anche sull’ultima prova, quando oramai erano usurate e con un fondo quasi asciutto hanno retto benissimo, sia in tenuta laterale che in frenata, dandomi tanta sicurezza, vorrei a questo proposito ringraziare Terenzio Testoni di Pirelli per tutto il suo lavoro ed il supporto che ci ha fornito”.

Le WRC Plus sono vetture uniche, e la possibilità di poterne portare una in gara, per “Pedro” è stata un’occasione imperdibile, interessante a questo proposito la sua disamina generale su questo tipo di auto: “Quello che più impressiona quando guidi la Hyundai i20 WRC Plus è la grandezza dell’insieme – spiega ancora Pedro – è un’auto perfettamente equilibrata e maneggevole, non è facile però prendere le misure, anche se devo dire che sul finale ero abbastanza soddisfatto dei miei tempi, soprattutto nei distacchi che avevo nei confronti di un futuro campione come Pierre-Louis Loubet. La cosa forse più difficile da capire è la frenata. In curva mi accorgevo che frenavo troppo perchè l’auto ha una tenuta ed una stabilità in quel frangente ineguagliabile, ha una downforce incredibile, per portare al limite le Plus bisogna frenare poco e farle scorrere il più possibile, ma non ero a Sanremo per portare la i20 al limite, quello lo lasciamo ai professionisti, io ero in gara per trarre il più grande piacere possibile da una vettura del genere, e posso dire di avere raggiunto il mio obbiettivo e di esserne stato pienamente soddisfatto”.

Adesso “Pedro” avrà solo il tempo di cambiarsi la tuta e riordinare le idee, perchè tra pochi giorni inizierà all’Isola d’Elba la sua avventura nel Campionato Italiano WRC con la Hyundai i20 R5 del BRC Racing Team con il 54° Rally Elba in programma dal 15 al 17 aprile: “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza con il BRC Racing Team – spiega il pilota bresciano – farlo poi dall’Isola d’Elba ha per me un sapore particolare, perchè amo molto sia la gara, i suoi luoghi e la sua gente. In passato ho vinto anche delle corse quando correvo con le auto storiche, è chiaro che ora non vado con queste velleità, ma sono sicuro che comunque mi divertirò molto”.

Il Rally Elba partirà ufficialmente nella giornata di venerdì 16 aprile alle 17 con i concorrenti che affronteranno tre tratti cronometrati, in ordine la “Volterraio-Cavo” (Km. 27,070), la “Nisporto-Cavo” (Km. 14,190) ed infine di nuovo la “Volterraio” accorciata a 5,690 chilometri. Sabato 17 aprile la corsa ripartirà dalle ore 8, con le prove che si sposteranno nella parte occidentale dell’isola. In sequenza i concorrenti affronteranno la PS “Due Mari” (Km. 22,430), la “Lavacchio-San Piero” (Km. 13,960) ed infine la “Monte Perone” (Km. 9,260), con l’arrivo finale della prima vettura previsto per le 16,30 a Portoferraio.