Troppe incognite, annullata la Ronde Città dei Mille

L’insorgere di un nuovo picco di Covid-19 e la difficoltà nel disporre di permessi in tempo, ha indotto gli organizzatori ad annullare la Ronde Città dei Mille

Ronde Città dei Mille

La Ronde Città dei Mille 2020 non si correrà. Per quest’anno gli appassionati dovranno fare a meno della celebre “Nembro-Selvino”, prova
speciale di riferimento del rallysmo nazionale di fine stagione. Motori spenti dunque, in provincia di Bergamo per quello che era considerato l’appuntamento fisso di fine anno: troppo forti le restrizioni dovute all’emergenza Covid, così come troppo forti erano i dubbi legati alla situazione in cui si troverà la zona di Alzano e limitrofi – che ricordiamo è stata quella tra le più colpite nel periodo primaverile – a fine novembre.

“I permessi sono ancora incerti vista la situazione attuale e la previsione di un nuovo picco di contagi. In questo momento i presupposti ci potevano anche essere ma il rischio di mettere in crisi i concorrenti e i team con un annullamento dell’ultimo minuto era alto in quanto di certezze, ad ora, non ne abbiamo” spiega Nicola Colombo a capo dell’organizzazione.

Seppure con ritardo, viste le tempistiche degli ultimi mesi, il gruppo di lavoro si è impegnato per far sì che la gara avesse luogo nel rispetto degli standard imposti dalle norme post Covid-19. “Purtroppo ci siamo resi conto che tutti gli stravolgimenti che avremmo dovuto operare per poter fare la nostra corsa avrebbero snaturato la gara che ormai, negli anni, ha acquisito una sua particolare specificità; farla così non avrebbe avuto senso per cui, unitamente al possibile diniego dei permessi, abbiamo preferito desistere. Ci rifaremo con gli interessi nel 2021″, ha concluso il promoter bergamasco.