Rallye Sanremo: verso l’annullamento? Abbiamo fatto un giro

Quasi certo l’annullamento del primo giro, ma rimane difficile lo svolgimento della gara. Troppe incognita sulla viabilità

sanremo

Pensando allo sforzo degli organizzatori del Rally Sanremo, degli addetti ai lavori, dei team, dei commissari e tutti quelli che con questo sport ci vivono e lo amano, viene difficile pensare all’annullamento, in corso d’opera, di una gara, ma siamo stati sulle prove e la vediamo davvero dura.

In realtà, abbiamo provato a raggiungere le prove, ma in giro è un disastro. Siamo rimasti fermi per circa un’ora a Taggia, bloccati dagli uomini della Protezione Civile. Quando siamo stati autorizzati a passare, abbiamo raggiunto Badalucco per provare a transitare sulla prima prova speciale, ma ahimè, poche centinaia di metri dopo il paese, abbiamo trovato la strada franata. Mancava metà carreggiata e quindi da lì diventa difficile, se non impossibile far transitare le vetture da gara per il trasferimento.

La prima prova speciale diventa quindi quasi impossibile da far disputare, ma rimarrebbe l’opzione della seconda e terza prova, con accesso stavolta da Imperia, ma anche li si stanno riscontrando problemi alla viabilità sia in trasferimento, che sulle stesse prove speciali.

Un’altra soluzione, sarebbe a questo punto quella di far disputare secondo e terzo giro, ma anche qui, con tutte le forze dell’ordine e la protezione civile impegnate a fronteggiare l’emergenza meteo, diventa un problema il controllo della viabilità nei tratti interessati dal rally.

Noi non abbiamo la ricetta e siamo dispiaciuti quanto voi nel pensare all’annullamento di un rally, a maggior ragione in questo anno, che già ha infierito parecchio sul nostro amato sport, ma crediamo che diventi davvero difficile poterlo disputare. La fortissima perturbazione che si è abbattuta sul Ponente Ligure e sulla Costa Azzurra, ha messo a dura prova la popolazione e le infrastrutture, compreso lo stato delle strade da percorrere dai rallisti.

Se non si è sul posto è inutile commentare con: “ah, ma prima si correva in qualsiasi condizione”, bene, è vero, ma qui in alcuni punti manca la strada, franata dentro il fiume ed in altri la carreggiata è completamente ostruita non da fogliame o da rametti, ma da interi alberi abbattuti dal vento.

Adesso si attendono comunicazioni ufficiali. Al momento la gara, la cui prevista era prevista per le ore 8.10, è sospesa. L’eventuale nuova partenza verrà stabilita e comunicata appena possibile. Le autorità si sono riservate di decidere, alla luce dello sviluppo della situazione e dell’accertamento dei danni, l’eventuale revoca dell’autorizzazione allo svolgimento della gara.

AGGIORNAMENTO

 Il 67° Rally Sanremo, è stato annullato. Un evento che ha messo in ginocchio tutta la Liguria e la provincia di Imperia in particolare e che oltre ad arrecare danno all’intera comunità locale ha anche provocato danni ingenti a tutte le strade del territorio.

Per questi motivi gli organizzatori del Rallye Sanremo hanno deciso di annullare la gara. “Evento eccezionale che si è sviluppato sin da ieri, quindi durante tutta la notte – le parole di Sergio Maiga, presidente Aci Ponente Ligure -. Il maltempo ha eliminato tutte le strade attorno ad Imperia previste nel percorso del rally. Una provincia messa in ginocchio. Abbiamo iniziato subito a lavorare senza sosta per ripristinare le strade, ma alla fine ci siamo dovuti arrendere. La stessa Prefettura ci ha comunicato che non esistono le condizioni di sicurezza per svolgere la manifestazione. Giustamente sono stati dirottati anche i servizi sanitari previsti inizialmente per la gara. Non era più possibile fare questo Rally. Negli anni abbiamo avuto stagioni difficili, ma questa è di certo la peggiore di sempre. Ci dispiace. Un ringraziamento doveroso è rivolto al Sindaco di Sanremo per tutto ciò che ha tentato di fare per provare a salvare il rally”.

“Alle 11 di questa mattina siamo già arrivati ad oltre sette ore di lavori ininterrotti. Quello che ci siamo trovati davanti nella notte è stata una situazione che peggiorava continuamente – ha detto Simone Bettati, direttore di gara al Rallye Sanremo – ad ogni varco aperto e ogni tratto superato. Non ci sono le condizioni per avere neanche una parvenza di percorso. Inoltre va rispettato anche un territorio profondamente segnato da questa catastrofe naturale”.