WRC, Rally d’Australia cancellato. Hyundai è campione del mondo

La decisione era nel’aria. GLi organizzatori avevano provato a ridurre il percorso a 90 chilometri, ma troppi i rischi

rally d'australia

Il Rally d’Australia, ultima tappa del World Rally Championship WRC 2019, è stato cancellato a causa degli incendi boschivi che stanno infuriano vicino al sito di Coffs Harbour nel Nuovo Galles del Sud. Lo hanno annunciato gli organizzatori dell’evento. La manifestazione si sarebbe tenuta da giovedì a domenica e il suo corso era già stato accorciato per precauzione, ma vista la situazione critica si è deciso ora di annullarlo definitivamente. Di conseguenza, il team Hyundai vince il suo primo titolo costruttori grazie ai 18 punti di vantaggio sulla Toyota.

La decisione è arrivata dopo che gli organizzatori hanno consultato il governo dello Stato, la FIA, i servizi di emergenza e la comunità locale. Il titolo Costruttori è arrivato con una gara d’anticipo proprio per la cancellazione dell’ultimo appuntamento della stagione 2019.

Il team di Alzenau ha 380 punti contro i 362 della Toyota, campione del Mondo 2018.Quattro le vittorie del team coreano in questo 2019. Tre sono quelle di Thierry Neuville (Argentina, Tour de Corse e Catalogna) e una quella di Daniel Sordo, al Rally Italia Sardegna. Soltanto due in meno di Toyota.

La classifica finale

Il presidente della società organizzatrice Andrew Papadopoulos ha dichiarato che la cancellazione è l’unica strada disponibile, considerando la necessità di prendersi cura di oltre 1.000 persone coinvolte come funzionari, concorrenti e in altri ruoli. “Considerando i migliori interessi e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione e, naturalmente, la più ampia comunità, non è appropriato condurre la manifestazione ha detto Papadopoulos – I nostri pensieri sono rivolti alla comunità del Nuovo Galles del Sud, in particolare alle persone che hanno perso persone care, mezzi di sussistenza e case a causa degli incendi e ringraziamo gli appassionati per il vostro sostegno e la vostra comprensione”.

Il comunicato della FIA