Andrea Nucita si racconta: “Un sogno, ma la stagione non è ancora finita”. E sul futuro…

Il pilota siciliano neo campione ERC Abarth, al rientro dall’Ungheria ci racconta la sua stagione

Andrea Nucita

Andrea Nucita e Bernardo Di Caro, Loran Fiat Abarth 124 Rally - Photo Gregory Lenormand / DPPI

É stato necessario arrivare all’ultima tappa, dell’ultimo rally di stagione – il Rally d’Ungheria – affinchè l’italiano Andrea Nucita, in coppia con Bernardo Di Caro sull’Abarth 124 rally del Team Bernini Rally, si aggiudicasse l’Abarth Rally Cup 2019.

Fino all’ultimo il titolo – e il premio finale di 30.000 euro – è stato in bilico tra l’equipaggio Italiano e quello polacco di Dariusz Polonski, con Lukasz Sitek, a bordo della Abarth 124 rally del Team Rallyetechnology. Il Rally d’Ungheria si è rivelato particolarmente difficile e selettivo, a causa del fango che ha ricoperto l’asfalto di molti tratti cronometrati. In questa situazione l’Abarth 124 rally si è confermata regina della categoria R-GT, grazie al successo del pilota ceco Martin Rada, con Jugas Jaroslav, con i colori dell’Agrotec Czech Team Abarth e, il secondo posto di Nucita. Polonski è invece stato costretto al ritiro alla fine della prima tappa, ma ha avuto comunque la soddisfazione di ottenere il secondo posto in campionato.

Dal 2017 Andrea Nucita è uno dei migliori interpreti dell’Abarth 124 rally, con la quale ha ottenuto ottimi risultati assoluti e prestazioni di grande rilievo, come il 4° tempo assoluto nel Rally di Montecarlo 2018, ottenuto tra i piloti ufficiali al volante di vetture WRC Plus. Il titolo di quest’anno è frutto di 4 successi e di un 3° e un 4° posto nelle 6 gare che componevano il campionato monomarca all’interno dell’ERC.

Abbiamo contattato il pilota messinese di ritorno dall’Ungheria e come prima cosa ci siamo complimentati con lui per il suo splendido successo. Andrea Nucita e Bernardo Di Caro su Abarth 124 Rally curata dal Team Bernini, sono tornati dal Rally Hungary primi in RGT, con la vittoria nell’Abarth Rally Cup ed il 2° posto nella classifica ERC 2, la categoria cadetta del Campionato Europeo Rally. Gli abbiamo rivolto 3 semplici, ma dirette domande, alle quali il neo campione non ha tardato a risponderci.

Andrea Nucita

Andrea, bentornato e complimenti per questo importante successo, cosa ci dici di questo tuo traguardo?
“È stato un campionato avvincente con gare di altissimo profilo, credo di aver portato a casa un bagaglio di esperienza davvero importante per la mia crescita. Riuscire a vincere è sempre gratificante perché vuol dire che siamo riusciti a centrare l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio anno. Per questa splendida stagione, Ci tengo a ringraziare tutti i partner che hanno contribuito ai nostri successi, i nostri fans (eccezionali) e il team Bernini Rally che quest’anno ha portato a casa titoli importanti, anche oltre i nostri”.

È stata una stagiona intensa, che ti ha visto protagonista nel CIR, con l’importante ruolo di apripista, ad inizio stagione a bordo della Hyundai i20 R5, per concludere con questa splendida vittoria del trofeo Abarth Rally Cup 2019. Hai in programma altri appuntamenti stagionali?
“La stagione per me e Bernardo non è ancora finita. Torniamo a bordo della Hyundai i20 R5 Bernini Rally per la ronde Vedovati a Monza. La settimana successiva invece saremo al via del Rally du Var con la Abarth 124 GT+15 per conto di Abarth France e successivamente torneremo al volante della Hyundai i20 R5 per il Monza rally show“.

Un’ultima domanda è di rito e non possiamo non fartela, ci dai qualche anticipazione per il prossimo anno? Cosa ti riserva il futuro?
“Il prossimo anno spero riservi per me qualcosa di importante, chissà…”

In modo molto scherzoso e diplomatico Andrea ci lascia intendere che per il prossimo anno è ancora tutto work in progress, ma siamo certi e ce lo auguriamo, che ci sarà qualcosa di importante per lui.

A Nucita arrivano anche i complimenti del delegato regionale Aci Sport Armando Battaglia: “Ancora una volta Andrea si conferma motivo d’orgoglio per l’intera regione, tanto più che da metà stagione ha avuto al suo fianco l’esperienza e la bravura di Bernardo Di Caro. Un talento ammirato non solo in Italia ma in tutta Europa – ha detto Armando Battaglia, Delegato Regionale ACI Sport – da tutto lo staff della Delegazione Sicilia sono giunti prontamente i migliori complimenti. La Federazione ha sempre apprezzato le doti di Andrea ed anche nel 2019 sono state diverse le forme di collaborazione e supporto. Una ulteriore conferma che fa guardare con fiducia al 2020”.